Economia

Tutti i soldi che i comuni incassano con le multe

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I Comuni arrivano a incassare la cifra record di 1,7 miliardi di euro con le multe ma la spesa per la manutenzione delle strade intanto cala. Questo il risultato di un’analisi pubblicata oggi dal Sole 24 Ore sulle entrate degli enti locali, che spiega che l’anno scorso i Comuni hanno raggiunto la cifra record di 1,67 miliardi per «sanzioni e ammende», come recita la classificazione del ministero dell’Economia in una voce che per il 90% raccoglie le classiche multe stradali e per il resto sanzioni di altro tipo.

Rispetto a 12 mesi prima, l’aumento è del 18%, ma anche nel 2016 la stessa voce aveva registrato un +4% dopo la crescita del 9% dell’anno prima. Le multe, insomma, sono una delle poche voci in piena salute nella colonna delle entrate comunali. Ma attenzione, la loro geografia è parecchio diversificata. L’80,3% degli incassi arriva nei Comuni delle Regioni centro-settentrionali, dove i pagamenti medi (33,7 euro ad abitante, mini-Comuni compresi) sono più che doppi rispetto al Mezzogiorno (15,9 euro).

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Multe, gli incassi dei comuni (Il Sole 24 Ore, 8 aprile 2018)

In questa speciale classifica a incassare più soldi pro capite sono i comuni di Firenze, Bologna e Milano, seguiti a sorpresa da Padova, Siena, Treviso e Pisa. Al quindicesimo posto compare anche Roma Capitale. Ma non è tutto oro quello che luccica:

A spingere gli incassi effettivi, accanto all’aumento dei verbali, è intervenuta infatti anche una certa accelerazione delle riscossioni effettive. La conferma si avrà dopo il 30 aprile, quando saranno approvati i rendiconti dell’anno scorso, ma qualche progresso non è una sfida impossibile visto che fino al 2016 le città hanno mostrato una scarsissima capacità di incassare davvero i verbali: Napoli è riuscita a raccogliere davvero meno di 20 euro ogni 100 di sanzioni scritte nello stesso anno, Roma si è fermata al 25,2% e solo Milano è riuscita ad arrancare fino al 40,6 per cento.

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