Opinioni

E la Metro C rimane ancora senza fondi (per colpa del Comune di Roma)

Ricordate la vicenda del CIPE e dei lavori fermi della Metro C perché il Comune di Roma non aveva inviato in tempo utile per la riunione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica i documenti necessari? Nelle more dell’esultanza di Linda Meleo e Virginia Raggi per i soldi che il ministero delle Infrastrutture ha destinato alla A e alla B si scopre, racconta oggi Andrea Arzilli sul Corriere Roma, che la situazione è ancora ferma:

Perché sulla terza metro della Capitale ancora non c’è chiarezza. Per farsi un’idea basta pensare al plico inviato dal Comune al Mit per ottenere i 425 milioni di finanziamento: per le linee A e B il Campidoglio ha spedito progetti e delibere raccattando l’intera somma; mentre per la metro C ha presentato una semplice memoria giunta, in pratica un resoconto di una riunione tra assessori, ma senza la bolla del passaggio in Aula.

metro c comune di roma
Il quotidiano spiega che è tutto fermo perché manca l’indirizzo politico sulla fine dei lavori:

Troppo poco per il Mit che, a dicembre, aveva chiarito a Raggi di essere disposto a finanziare solo «progetti subito cantierabili». Ergo: niente fondi extra per la metro C. Del resto ognuno in Comune ha la sua idea. Dove arriverà? Colosseo? Flaminio? Piazzale Clodio? L’ultima fermata bascula a seconda dell’esponente che viene interpellato: Stefàno la vorrebbe in fondo al tracciato originale, Meleo la vede «oltre i Fori imperiali» e Raggi preferisce sfumare. Nella memoria.

Leggi sull’argomento: La metro C a Roma è ferma e il Comune fa finta di niente