Politica

Martina Minchella: l’ex segretaria del PD di Viterbo che preferisce la Lega e Salvini

martina minchella pd lega salvini

Martina Minchella, ex segretaria del Pd di Viterbo – renziana doc e già legata a Beppe Fioroni – che ha appena lasciato il partito e si prepara a un approdo sulla sponda leghista. Oggi in un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano e firmata da Lorenzo Giarelli spiega i motivi della sua scelta:

Martina Minchella, davvero passerà dal Pd alla Lega?
Se me lo proporranno valuterò. Ma prima del matrimonio c’è il fidanzamento, e prima ancora il corteggiamento.

È lei che corteggia?
No, preferisco essere corteggiata.

Salvini la affascina?
È un vero leader, ma a dirlo non sono io, sono i cittadini. Di sicuro trasmette senso di unità e di appartenenza, ci si sente parte di una comunità, cosa che nel Pd è mancata in questi anni.

Colpa dalle correnti?
Il mio addio è dovuto a dinamiche nazionali e locali. Si è arrivati a un punto in cui non si parla più di temi, ci si guarda solo la pancia senza più sapere come arrivare ai cittadini. Non era più sostenibile.

martina minchella pd lega salvini 1

Dopo il 4 marzo avete aspettato un anno prima di ri-organizzarvi.
Chi ha il coraggio di dimettersi vada apprezzato. Il fatto che Renzi si sia fatto da parte dopo il 4 marzo è stato un segno di grande generosità nei confronti del Pd. Dopotutto diventa anche difficile andare avanti mentre la ditta spara continuamente su di te.

Dunque Salvini. Ma lei non era di sinistra?
Capisco chi appartiene a una generazione precedente, ma alcuni concetti di destra e sinistra oggi sono sfumati. Bisogna capire come evolvono i tempi, non si può parlare di lotta di classe.

Leggi anche: Il M5S è fatto così: non vuole la Metro C a Piazza Venezia, e poi la vuole