Opinioni

Maria Cristina Saija: l'intervista alla grillina cacciata a Messina

Maria Cristina Saija è l’ex candidata sindaco del MoVimento 5 Stelle a Messina, il cui gruppo meet up “Messina in Movimento” è stato diffidato ad utilizzare il logo del M5S, come era capitato qualche giorno fa al MeetUp 878 di Tinazzi. «Vi comunico ufficialmente che sono stata diffidata dal MoVimento 5 stelle ed espulsa senza motivazione. Attivista dal 2007. Grazie mille a tutti», ha scritto sul suo profilo Facebook. La solita diffida firmata dall’avvocato Montefusco metteva all’indice in questo caso «(…)la propaganda politica e sociale da Voi svolta in qualità di SEDICENTI PORTAVOCE DEGLI ATTIVISTI del Movimento 5 stelle a Messina (…) Vi invito a voler immediatamente cessare l’uso o il riferimento diretto, indiretto o anche solo per allusione al nome o ai marchi di proprietà del sig. Grillo».
Ogni singolo organizer si è trovato bloccato l’accesso ai siti di riferimento del MoVimento 5 Stelle. Secondo l’ex grillina «questa notifica avviene per motivi a noi ad oggi ignoti, nessuna spiegazione reale è stata fornita se non mere allusioni come “sedicenti portavoce degli attivisti del Movimento 5 stelle di Messina” e il fatto che ci saremmo accreditati “come il locale centro di imputazione istituzionale delle attività del Movimento”. Queste illazioni sono palesemente false e agiremo di conseguenza se non verranno smentite al più presto». In questo video la Saija torna sulle motivazioni dell’espulsioni e racconta dall’inizio l’intera vicenda.