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Marco Travaglio e quella voglia pericolosa di militari e Uomo Forte contro il Coronavirus

Ieri la stampa più irresponsabile e isterica del mondo, che poi raccomanda responsabilità e nervi saldi alla gente in coda alle stazioni e ai supermercati, era tutta una polluzione al solo evocare il “supercommissario” dai “pieni poteri ”che spezzerà le reni al coronavirus con le nude mani e la sola forza del pensiero. Tanto, pensano, la gente dimentica le prove disastrose di tutte le gestioni commissariali viste finora sulle più svariate “emergenze”

Marco Travaglio oggi prende spunto dalle invocazioni dell’Uomo Forte contro il Coronavirus di questi giorni (l’ultima in ordine di tempo è Giorgia Meloni che oggi chiede un militare a capo dell’emergenza) per ricordare una regola sempreverde:  l’Uomo Forte, diversamente dai premier democratici, di solito lo scelgono, pilotano e pagano i loro padroni.

Ieri la stampa più irresponsabile e isterica del mondo, che poi raccomanda responsabilità e nervi saldi alla gente in coda alle stazioni e ai supermercati, era tutta una polluzione al solo evocare il “supercommissario” dai “pieni poteri ”che spezzerà le reni al coronavirus con le nude mani e la sola forza del pensiero. Tanto, pensano, la gente dimentica le prove disastrose di tutte le gestioni commissariali viste finora sulle più svariate “emergenze” (terremoti, frane, alluvioni, rifiuti, sanità), aggiungendo disgrazie a disgrazie, inefficienze a inefficienze, burocrazie a burocrazie, sprechi a sprechi, ruberie a ruberie. Infatti i nomi che circolano sono Gianni De Gennaro (come se non bastasse il G8 di Genova) e Guido Bertolaso.

Il quale, negli anni d’oro, fu commissario straordinario o gestore esclusivo di: Protezione civile, rifiuti in Campania, terremoto in Abruzzo, G8 alla Maddalena e poi dell’Aquila, incendi boschivi, Sars, frana a Cavallerizzo di Cerzeto, siluri nucleari sovietici nel golfo di Napoli, area archeologica romana e 35 “grandi eventi”, quasi tutti religiosi, inclusi il 4° centenario di San Giuseppe da Copertino, le beatificazioni di Escrivà de Balaguer e Madre Teresa, l’Anno Giubilare Paolino, il 24° Congresso Eucaristico, l’incontro di Benedetto XVI coi giovani italiani, il Congresso europeo delle famiglie numerose (sic), le visite papali a Brindisi, Savona e Cagliari…, coi risultati a tutti noti.

coronavirus italia numeri
I numeri del Coronavirus in Italia aggiornati a ieri (Corriere della Sera, 11 marzo 2020)

 

Praticamente un dittatore assoluto che non rappresenta nessuno fuorché se stesso, se ne fotte della divisione dei poteri, della maggioranza parlamentare, dell’opposizione, delle Regioni, dei Comuni, insomma della Costituzione: decide da solo e parla da solo, senza consultare né informare nessuno, sennò magari qualcuno obietta o balbetta qualcosa.

I tifosi di Superman dimenticano di spiegare perché, se il governo Conte fa così schifo, nessun altro premier o governo d’Europa sta facendo meglio (anzi molti non fanno nulla e chi fa qualcosa imita noi). Invece è chiaro perché Macron, Merkel, Sánchez & C. non cercano un supercommissario: quei poveri sfigati non hanno la fortuna di avere in casa un Bertolaso o un De Gennaro. Praticamente sono spacciati.

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