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Ma Giorgia Meloni che dice che “le persone vanno informate e accompagnate” sui vaccini è la stessa che ammicca ai no vax?

Anche oggi, come da tradizione, la leader di Fratelli d’Italia dice la sua sulla gestione italiana della pandemia. Ma dimentica tutti suoi detti e non detti di questi mesi

Giorgia Meloni

Puntuale come un brutto maglione regalato a Natale da una zia con cui ci si incontra sotto le feste. Ormai il tempismo di Giorgia Meloni, leader (ad honorem) dell’opposizione, è ben noto. Da tempo va in giro a dire che con lei al governo (o, comunque, non con questo esecutivo) la situazione epidemiologica nel nostro Paese sarebbe stata migliore. Ogni occasione diventa lo spunto per puntare il dito e dire: “No, così non va bene”. E così, oggi, se la prende anche contro l’obbligo vaccinale per gli over 50 (un obbligo che lei aveva detto di preferire al Green Pass), raccontando una storia esattamente opposta al suo atteggiamento in questo lungo anno di campagna vaccinale.

Giorgia Meloni contro l’obbligo vaccinale per gli over 50

“Il premier britannico Boris Johnson dice no alla coercizione dei britannici per ottenere percentuali più alte di vaccino perché, come tutti i liberali e i conservatori, crede che le persone vadano informate e accompagnate e non ingannate e ricattate – ha scritto in un post su Facebook -. È la differenza tra chi, come noi, considera il popolo fatto di cittadini e chi, come la sinistra e il ‘governo dei migliori’, li tratta alla stregua di sudditi”. Lei e il suo partito non considerano i cittadini come sudditi. E, infatti, la stessa persona che chiede che le persone siano informate e accompagnate sulla vaccinazione è la stessa che ha sempre ammiccato ai no vax per un pugno di voti (almeno nei sondaggi, vista la batosta elettorale recente).

Perché tanto, ormai, nella narrazione politica della leader di Fratelli d’Italia tutto fa brodo. Nei suoi post al veleno contro il governo continua a parlare esclusivamente della Sinistra (Pd, LeU e ci mette insieme anche il MoVimento 5 Stelle) dimenticando – lapsus freudiano? – che all’interno della maggioranza che sostiene il governo Draghi ci sono (e con un numero non esiguo di Ministri nei palazzi del potere) anche i suoi alleati di Lega e Forza Italia. Ma la coerenza non sembra essere il suo forte.

Gli ammiccamenti ai no vax

Perché nel corso degli ultimi mesi ne ha dette talmente tanti contro i vaccini che il pallottoliere non basta più. Prima, quando è iniziata la fase di ammiccamento ai no vax, ha fatto sparire dai social i suoi tweet in favore della scienza e di tutte le immunizzazioni (da qualsiasi malattia). Poi l’uscita più clamorosa sul vaccino anti-Covid della figlia, per non fare un “favore” agli immigrati “liberi di entrare nel Paese”. Insomma, il delirio più totale. E oggi è proprio lei a dire che il governo italiano ha sbagliato a imporre l’obbligo vaccinale (per gli over 50, con sanzione esigua di 100 euro una tantum), perché i cittadini vanno accompagnati e informati. E anche questa volta il pulpito capovolge la realtà.

(Foto IPP/Fabio Cimaglia)