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Il M5S non trova più consiglieri comunali a Roma

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La situazione a Roma è disperata, ma non seria. Il Messaggero racconta che il MoVimento 5 Stelle ha un problema nella sostituzione di Marcello De Vito, che dovrebbe decadere a breve da consigliere comunale. Il problema è che nessuno degli aventi diritto M5S ha la minima intenzione di andarsi a infilare nel letamaio scatenato dai vari Marra, Lanzalone e Marcello:

Chi entrerà a Palazzo Senatorio al posto di Marcello De Vito? La prima dei non eletti che dovrebbe subentrare a Marcello De Vito è Cettina Caruso, dal IX Municipio. Ma ieri sera avrebbe detto:«Voi siete matti, io lì non ci vado». Si era già dimessa da assessore del municipio perché era in forte contrasto con il presidente Torelli e ora non se la sente di fare la civil servant.

Chi abbiamo dopo? Scorrendo la lista si trova una sorpresa: Francesco Silvestri, 401 preferenze. Ma nel frattempo, dopo aver provato a candidarsi dal lontano 2011 è riuscito a diventare non solo deputato ma ufficiale di collegamento tra il Parlamento e il Campidoglio. Difficile che rientri a Palazzo Senatorio da soldato semplice, sotto la giurisdizione del capogruppo Giuliano Pacetti. Dietro Silvestri c’è Carlo Maria Chiossi (374 voti) che è in corsa per le Europee e avrebbe già lasciato intendere: «Si prega di non disturbare».

Come Pietro Accoto che ha già preso impegni: fa l’assessore nel Municipio VII. Qui la congiuntura astrale che eccitava De Vito e gli altri non c’è più: è evaporata perché uno che accetti di entrare e avere a che fare con lo stadio e la Procura non si trova.

Due anni e nove mesi fa qui, figliuolo, era tutta campagna elettorale. Oggi…

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