Opinioni

L’Umbria abbraccia il Family Day

Con la vittoria del centrodestra alle elezioni l’Umbria abbraccia ufficialmente il Family Day. La presidente Donatella Tesei ha firmato un impegno ad abrogare la legge sull’omofobia il 17 ottobre scorso dove viene introdotta la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile nei casi di violenza commessa contro una persona e dove si prometteva una «modulistica omogenea» a disposizione delle persone per adeguarsi alla istituzione delle unioni civili, estendendo le procedure a tutti i settori della PA.

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E intanto oggi Massimo Gandolfini, leader del Family Day, ha applaudito la vittoria di Tesei: “Ci complimentiamo con la nuova presidente dell’Umbria Donatella Tesei, che è la prima firmataria del Manifesto per la famiglia messo a punto dal Family Day e Associazione famiglie numerose. Chi accoglie i nostri valori vince! Famiglia, vita, natalità, libertà educativa, vicinanza e cura a disabili e anziani, ferma opposizione alle droghe sono principi iscritti nel Dna dell’antropologia degli italiani e solo chi è offuscato da controverse colonizzazioni ideologiche può invertire l’ordine delle priorità”. “Il nostro movimento rappresenta il vero federatore del buon senso, sempre più capace di contaminare l’agenda dei partiti e dei leader nazionali. Ora il nuovo governo umbro possiede una road map per le famiglie umbre che deve applicare il più in fretta possibile per rilanciare una terra generosissima ferita dalla denatalità, dalla malasanità e dell’emigrazione di più giovani. Noi continueremo a lavorare per ridare un anima a questo paese”, conclude Gandolfini.

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