Opinioni

"Luigi di Maio in tour a Londra a spese della Camera?"

@neXt quotidiano|

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“Luigi Di Maio va in tour politico a Londra per il Movimento 5 stelle a spese della Camera dei deputati? La presidente Laura Boldrini intervenga e chieda chiarimenti al suo vice”. Lo afferma la vice capogruppo Pd alla Camera Silvia Fregolent. “Ieri Alessandro Di Battista membro del direttorio M5s e quindi certamente informato delle attività del suo partito, ha dichiarato che Luigi Di Maio in questi giorni è a Londra “in qualità di esponente della seconda forza politica del Paese” e che il viaggio serve per dare il via a un tour politico dell’esponente M5s nelle capitali europee. Oggi si scopre, però, che la visita di Di Maio avviene a spese della Camera, nell’ambito di una missione istituzionale per conto del Comitato di vigilanza sul’attività di comunicazione della Camera, un comitato peraltro presieduto dallo stesso Di Maio. La missione di Londra è solo la prima di una serie, poi ci saranno Parigi e Berlino. Di Maio, quindi, usa i fondi della Camera per andare all’estero a intessere rapporti, reperire fondi e fare campagna politica per il suo partito, come ha scritto ieri anche il Corriere della Sera, non smentito? Saremmo di fronte ad un atteggiamento grave e inaccettabile, all’utilizzo dei fondi istituzionali della Camera per fini partitici. E’ opportuno che la presidenza di Montecitorio verifichi i comportamenti del vicepresidente Di Maio e chieda spiegazioni”, conclude.
luigi di maio in 1 2 ora annunziata
Un argomento simile era stato sollevato dal deputatod i Fratelli d’Italia ex M5S Walter Rizzetto: “Oggi alla Camera prove di regime nel silenzio totale di tutte le forze politiche. Il sedicente futuro premier del M5s Luigi Di Maio, oggi ha dimostrato a tutti cosa significhi utilizzare le istituzioni per fini personali e privati organizzando a spese della Camera un convegno nel quale la parte politica era unica: il Movimento 5 Stelle”. “Un duro affronto alle istituzioni e che dimostra cosa sia, per loro, la democrazia. Per questo motivo – spiega – ho chiesto al mio gruppo, FdI-TN, di verificare come sono andate le cose, considerato anche il fatto che l’account Twitter ufficiale di Montecitorio, per la prima volta, ha rilanciato gli interventi in conferenza di un partito evadendo di fatto l’asetticità con cui dovrebbe essere garante. Come forza di opposizione rispetto il M5S, di cui ho fatto convintamente parte, ma le regole devo essere rispettate da tutti, soprattutto da chi le professa come dogma. Le Istituzioni si possono criticare, certo, altra cosa è farlo a giorni alterni ed a proprio piacimento invece, usarle. Un po’ come i mass media ed i quotidiani. Il vicepresidente Di Maio rappresenta in sede istituzionale, forse obtorto collo, tutte le forze politiche attualmente in campo, e se questa cosa mal la digerisce può tranquillamente lasciare il ruolo da Vice Presidente per dedicarsi, legittimamente, al solo suo partito. Alla fine è stato eletto anche con il mio voto”, conclude.
La terza parlamentare a lamentarsi, parlando di viaggio a scrocco, è l’onorevole Simona Malpezzi, sempre del Partito Democratico, su Twitter:
di maio viaggia a scrocco