Opinioni

Luca Bergamo è il vicesindaco di Virginia Raggi

Luca Bergamo è il nuovo vicesindaco della giunta Raggi. L’attuale assessore alla Cultura del Campidoglio prende il posto del dimissionarioDaniele Frongia, che ha mantenuto le deleghe alle Politiche giovanili e allo Sport. Quello di Luca Bergamo è stato uno dei primi nomi annunciati dalla Raggi all’epoca in cui la Giunta non era ancora stata completata. La scelta è stata fatta dalla Raggi e condivisa dai consiglieri. Il nome di Bergamo è arrivato dopo il no di Colomban e la certificazione dell’improponibilità del nome di Andrea Mazzillo, considerato troppo vicino alla sindaca. Quella di Bergamo continua però a restare una scelta curiosa visto che i papabili finora erano Marcello De Vito, Paolo Ferrara e lo stesso Colomban: ovvero personalità che nulla avevano a che vedere con il Raggio Magico ma erano anche garanti nei confronti del M5S Roma. Bergamo non è del M5S. “Ringrazio Luca Bergamo per aver accettato l’incarico. Continueremo a lavorare insieme per il cambiamento e il rinnovamento della nostra citta’”, ha commentato la Raggi.
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Luca Bergamo è l’inventore di «Enzimi» ora segretario di Culture Action Europe: qui c’è il suo curriculum, nel quale spiccano molti incarichi avuti dal comune di Roma negli anni di Rutelli e di Veltroni. È stato anche direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani all’epoca in cui ministro era Giovanna Melandri. Sul suo profilo Facebook all’epoca del primo turno segnalava pubblicamente “persone di qualità”, candidati e candidate nei municipi del Partito Democratico e della sinistra, ma avvertiva anche di non voler «fare indirettamente promozione per liste che nascono a sostegno diretto di questo o quel candidato Sindaco».

Sul sito di Contaci si descrive così:

Sono il segretario generale di Culture Action Europe, il più esteso network europeo della cultura. Per lavoro ho viaggiato tutta Europa e mezzo mondo, imparando ad ascoltare, capire e proporre, conoscendo e collaborando con migliaia di persone, umili e potenti. Mi sono sempre battuto per migliorare la vita di coloro che si prendono cura del mondo con gesti piccoli o grandi, per dare opportunità ai giovani e per diventare tutti eco-cittadini. Sono nato a Roma, dove ho vissuto e lavorato realizzando tante iniziative: Enzimi è forse quella di cui sono più orgoglioso. Qualche anno fa sono andato a lavorare all’estero, un po’ per disgusto un po’ per recuperare le forze.
Ora ho deciso di mettermi nuovamente in gioco per cambiare la città che amo, la mia città. Ora si può riuscire dove prima non era possibile. Il rifiuto diffuso per la politica fatta solo di potere, la debolezza dei partiti e la loro incapacità di fare un passo indietro, creano lo spazio per rimettere il destino di Roma nelle mani delle persone e delle immense energie sane che la abitano. Posso essere utile e intendo farlo. Per questo Contaci, per Roma, per mettersi insieme sapendo di poter contare sull’onestà, la passione e l’intelligenza di chi ti sta al fianco.

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