Opinioni

Lorenzo Andraghetti espulso dal MoVimento 5 Stelle [edit: sospeso]

lorenzo andraghetti espulso

Lorenzo Andraghetti, il grillino bolognese che aveva sfidato Massimo Bugani a Bologna, è stato espulso [edit: Andraghetti è stato invece sospeso: vedi correzione a fine pagina] dal MoVimento 5 Stelle. Lo ha annunciato lui stesso con un post su Facebook:

Lo dicevo ieri in un video: “Bugani elimina ed eliminerà quelli che lo criticano”. Detto fatto. Bugani ha dato l’ordine. Casaleggio ha eseguito. Mi è arrivata la mail dallo “Staff”. Sono stato espulso.
La notizia non mi sorprende. E’ la prova provata che ho sempre detto la verità e che i miei toni erano giustificati dalla profonda conoscenza della situazione. Davanti ad un avversario che utilizza il ragionamento come arma, l’unica risposta di Bugani è stata: prima il silenzio, poi la diffamazione, poi l’espulsione. Esattamente come quel famoso aforisma di Ghandi: “prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi hai vinto”. Ecco, siamo arrivati all’ultimo punto. Io non ho vinto nulla ma Bugani ha sicuramente perso. E anche male. Davanti ad un ragazzo di 28 anni armato di computer, ragionamento e (lasciatemelo dire) coraggio, è capitolato al 22° giorno, dopo un bombardamento di indicibili verità sul suo passato e presente politico.
Da oggi il termine “buganaria” entrerà del dizionario giornalistico italiano per definire un caso di conclamata truffa democratica (possibilmente online) spacciata per “trasparente”. Non più “Bulgaria”, ma “buganaria”. Prima si eliminano gli elettori dell’avversario. E se neanche questo risultasse sufficiente, si elimina direttamente l’avversario. Questi paladini della democrazia diretta hanno preso lezione dal regime birmano. Peccato che poi si vantino di aver votato per la cittadinanza onoraria al premio nobel birmano Aung San Suu Kyi in Consiglio comunale. Un ossimoro in relazione alla loro idea di democrazia.
Un soggetto politico all’interno del quale non è presente la “separazione dei poteri”, quella cosa teorizzata da Montesquieu e che ha dato vita a tutte le democrazie moderne, non può definirsi democratico. Nel 5 stelle, infatti, colui che fa le leggi, le fa applicare e punisce chi non le rispetta, è lo stesso soggetto.

lorenzo andraghetti espulso
Andraghetti ha parlato direttamente di espulsione nonostante secondo le regole del MoVimento 5 Stelle – e secondo quanto è successo anche a Livorno – di solito si procedeva prima con la sospensione e poi con l’espulsione. Maria Grazia Gattari ha intanto annunciato di volersi candidare a Bologna. Ieri lo stesso Andraghetti aveva pubblicato un altro video per chiedere le primarie a Bologna:

#Buganirispondi: le accetti le primarie carta e penna?Lista di candidati completa (26 nomi) e con tutti i documenti per la certificazione pronti da inviare. Ora #Buganirispondi: le accetti le primarie carta e penna?
Posted by Lorenzo Andraghetti on Martedì 15 dicembre 2015

Edit: Lorenzo Andraghetti è stato invece sospeso e non espulso, come ha affermato lui in una nuova nota pubblicata su Facebook subito dopo la prima. Le regole formali del M5S sono state quindi rispettate. La nuova nota di Andraghetti:

Partendo dal presupposto che il termine “sospensione” è un inganno semantico per allocchi, dato che, come nel caso di Livorno, tra 10 giorni si tramuterà automaticamente in espulsione, dico subito che non presenterò alcun ricorso al fantomatico “comitato”. Non riconosco autorevolezza ad alcun comitato di leccapiedi nominati (con voto online non certificato) nel giorno dalla vigilia di Natale del 2014. Questo comitato composto da Lombardi, Cancelleri e Crimi, scelti tra una rosa di nomi calata dall’alto è una pagliacciata a cui non darò seguito.
Le accuse rivoltemi nella mail sono le seguenti: “Lei ha violato in modo grave e sostanziale l’obbligo di non promuovere, aderire o fiancheggiare pubblicamente associazioni o gruppi aventi oggetto o finalità in contrasto con quelli del MoVimento 5 Stelle, nonché l’obbligo di non promuovere pubblicamente iniziative politiche al di fuori del blog ed in contrasto con le regole del MoVimento 5 Stelle, in aperta contrapposizione con l’azione politica del MoVimento e della lista civica che aveva già ottenuto la certificazione per la partecipazione alle prossime elezioni comunali di Bologna, e tentando addirittura di boicottarne l’azione in contrasto con le regole del MoVimento 5 Stelle. Tali violazioni risultano commesse con particolare riferimento alla sua partecipazione come relatore alla riunione fondativa di “Alternativa Libera”, gruppo che risulta radunare persone già espulse dal MoVimento, e che si pone in aperta contrapposizione con il MoVimento 5 Stelle e la sua azione politica, nonché con la lista civica che ha già ottenuto la certificazione per le prossime elezioni Comunali di Bologna. Le suddette violazioni, ciascuna delle quali costituisce ex sé motivo autonomo di espulsione dal MoVimento 5 Stelle, sono peraltro aggravate in relazione al notevole clamore suscitato dai predetti comportamenti, ed ai danni all’immagine del MoVimento 5 Stelle che ne sono derivati o che ne potrebbero derivare”.
Le mie “controdeduzioni” (più per i giornalisti che per altro) sono le seguenti:
Rivendico la libertà di esprimere il mio pensiero sia in relazione a realtà politiche differenti dal M5S (che per regolamento non impedisce di partecipare come liberi cittadini a riunioni politiche di alcun genere) che al M5S stesso, come garantito dalla nostra Costituzione. Ho denunciato la presenza di due persone nelle liste di Bugani non candidabili per regolamento (Landi, Pattacini), il secondo dei quali oltre ad essersi candidato con IDV (contro il 5 stelle) nel 2009 è stato anche sospeso dall’ordine dei giornalisti per lo scandalo “interviste a pagamento”. Bugani copriva il suo nome usando la scusa della privacy dei dipendenti pubblici candidati in lista con lui. Ma era un bluff e io ho avuto la colpa di svelarlo. Non voleva polemiche sul suo amico storico e non aveva fatto uscire il suo nome inizialmente. Ma sul sito figurava. Si erano scordati di toglierlo.
In merito ad Alternativa libera posso dire che: non ero un “relatore” ma ho fatto un intervento sul momento. Non era “la fondazione” di AL ma era un evento “verso la Costituente” (quindi non si stava fondando nulla). E non era un incontro politico di AL ma di varie realtà civiche come “Percorso comune”, “Movimento X, e anche “AL”. Quindi, quanto mi viene contestato è totalmente falso. Oltre al fatto che non ho mai aderito né privatamente né pubblicamente ad alcuna iniziativa di AL.

Inoltre non capisco perché Casaleggio possa andare a parlare al meeting Cernobbio dai “nemici” dell’alta finanza; Fantinati possa andare a parlare al meeting di Comunione e Liberazione, Pizzarotti alla scuola di politica dei giovani del PD; e ci siano problemi se un cittadino senza ruoli politici (come me) partecipa ad un incontro di realtà civiche. Che queste siano scuse è evidente. Anche perché il famigerato congresso di AL è di Febbraio, e mi viene contestato solo ora. Fosse stato “un crimine”, mi avrebbero dovuto espellere già all’epoca. AL inoltre ha già ufficialmente smentito la mia presunta appartenenza al loro movimento con un comunicato pubblicato sul FQ dell’ 8 Dicembre, in risposta ad un’intervista diffamatoria di Bugani, prendendo le distanze dal sottoscritto. Cos’altro aggiungere?