Politica

Il flop della lista di Conte a Rieti: solo l’1,5% dei voti dove il Movimento 5 Stelle cambia pelle

La lista “Rieti Con Te”, che ha sostituito il logo del Movimento 5 Stelle sfruttando il nome del suo presidente Giuseppe Conte, ha raccolto solo l’1,5%

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Può considerarsi fallito l’esperimento di Rieti di Giuseppe Conte, che invece di presentare il simbolo del Movimento 5 Stelle nelle liste per le elezioni amministrative si era servito di un logo che utilizzasse il gioco di parole “Rieti Con Te” per portare al centro il suo cognome, sormontato da cinque stelle gialle. La lista, a supporto del candidato di centrosinistra Simone Petrangeli, ha raccolto soltanto l’1,5% dei voti, con il totale di 351 preferenze. Un dato insufficiente a guadagnare seggi in consiglio comunale.

Il flop della lista di Conte a Rieti: solo l’1,5% dei voti dove il Movimento 5 Stelle cambia pelle

A trainare Petrangeli è stato principalmente il simbolo del Pd, che gli ha assicurato l’11,0% dei voti. Il candidato giallorosso ha chiuso al 37,4%, staccato di molto dal rivale di centrodestra Daniele Sinibaldi, che è arrivato al 52,2% ed è stato eletto. Oltre ad aver raccolto le briciole anche in questa tornata di amministrative, il Movimento 5 Stelle non riesce quindi a sfondare neanche lì dove si presenta in altre forme. La personalizzazione del partito col nome del suo presidente non ha smosso gli elettori locali, che anzi sono sempre di meno per i pentastellati. “Sì, giochiamo sul cognome, ma a fin di bene”, aveva detto Roberto Casanica, 53 anni, capogruppo uscente dei 5 Stelle in consiglio comunale, al momento della presentazione del simbolo.

Il declino del M5S a Rieti

Si pensava che personalizzare il partito sul nome dell’ex premier, che gode ancora di una certa popolarità, avrebbe portato benefici: “Senza voler essere presuntuosi – disse ancora Casanica – ma a volte quello che accade a Rieti poi avviene anche più in grande. Conte è molto apprezzato, anche fuori dal Movimento. In lista abbiamo gente che non è mai stata iscritta. Liberi professionisti, architetti. O militanti che si erano allontanati e ora tornano”. Cinque anni fa a Rieti il Movimento 5 Stelle raccolse uno scarso 5,3%. Appena un anno dopo, alle politiche, superò il 31%. Alle regionali Roberta Lombardi sfiorò il 20%.