La macchina del funky

L'imprenditore che compra una nave per salvare i profughi in mare

Gianni Morandi? Un dilettante. Harald Höppner è un commerciante che insieme alla moglie gestisce due negozi di mobili ed uno di abbigliamento a Berlino. Scrive Repubblica oggi in un articolo a firma di Francesco Viviano che mentre guardava in tv le drammatiche immagini che mostravano uomini, donne e bambini che affondavano insieme ai loro barconi, ha deciso di fare qualcosa, di investire una parte dei suoi risparmi comprando una vecchia barca del 1917 che veniva utilizzata come casa galleggiante nei canali olandesi, per mandarla nel Mediterraneo
a salvare vite umane.

È stato l’orrore per le ultime stragi a spingerla a prendere questa iniziativa?
«Vedevo quelle immagini e mi veniva da vomitare — dice Hoppner raggiunto al telefono — Mi sono chiesto se si poteva fare di più per salvare quelle persone che muoiono perché non ci sono abbastanza mezzi per soccorrerli. Così io e alcuni amici abbiamo deciso di raccogliere dei soldi per comprare quella barca. Ci è costata oltre 100mila euro».

harald hoppner

Chi ha partecipato a questa colletta?
«Moltissime persone. Artigiani, medici, farmacisti, operai che ci hanno portato anche soldi in contanti. Quando abbiamo raggiunto una certa cifra insieme a Yohannes Bayer che è un ingegnere navale abbiamo cominciato a cercare una barca adatta per questa operazione. Non è stato facile, ma alla fine l’abbiamo trovata a Rotterdam, in Olanda, ed insieme ad altri volontari abbiamo cominciato a lavorarci per renderla sicura e navigabile. L’abbiamo attrezzata con sistemi elettronici e satellitari e finalmente ieri ha lasciato il porto di ed è in navigazione verso il Mediterraneo: sarà lì in due settimane».

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