Economia

L'impero di Gülen

Fethullah Gülen oggi ha 75 anni e vive a Saylorsburg, tra i fitti boschi della Pennsylvania. Per Erdogan è lui il burattinaio dietro il colpo di stato che ha sconvolto la Turchia. Marco Ansaldo su Repubblica parla oggi di lui:

Gülen è un predicatore islamico, fondatore del movimento Hizmet (il servizio), capace di diffondere scuole religiose in 160 Paesi, dotato di fiuto da imprenditore nel settore dell’edilizia, ma abile pure come editore. Potente, influente, ricco. In grado di avviare un dialogo con il Vaticano, come nel 1998 quando fece visita a Giovanni Paolo II, e di incontrare leader religiosi ebrei. Ha milioni di seguaci. Propone la visione di un Islam moderato. Passa ore in meditazione. Ha seri problemi di diabete e al cuore. Dal 2013 Erdogan sta cercando di smantellare il suo potere, pezzo per pezzo. Con periodici arresti di agenti e giudici, considerate categorie a lui vicine. E poi attaccando i suoi media. Un bel quotidiano come Zaman, con un’edizione addirittura in inglese e giornalisti di ottima caratura, è stato chiuso dalla polizia e ribaltato nella linea editoriale assumendo reporter filogovernativi.
Così per l’agenzia di stampa Cihan, la rete Samanyolu TV, e ieri per alcuni siti online. Dal golpe Gulen ha preso subito le distanze: «Condanno, nei termini più duri, il tentato colpo di Stato militare. Al governo si deve arrivare attraverso un processo di elezioni libere ed eque, e non attraverso la forza». Poi ha contrattaccato: «Io non penso che il mondo possa credere alle accuse mosse dal presidente Erdogan. E’ possibile si sia trattato di un colpo di Stato messo in scena per portare ad altre accuse contro di noi».

Questa è un’infografica dell’impero economico dell’oppositore di Erdogan:

impero gulen
L’impero economico di Gulen (La Repubblica, 21 luglio 2016)