Opinioni

L'ideona dei Radicali per cacciare Paola Muraro

“Caro Beppe Grillo, se davvero vuoi sostenere Virginia, suggeriscile di revocare immediatamente la nomina dell’assessore Muraro! La nomina di Paola Muraro ad Assessore alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale è illegittima poiché incompatibile con l’attività di consulente di Ama – azienda in house e soggetta a ‘controllo analogo’ dell’ amministrazione – che ha portato avanti fino a pochi giorni dal conferimento dell’incarico nella giunta Raggi. E’ davvero sbalorditivo che né il sindaco, né il suo capo di gabinetto e tantomeno il segretario generale siano intervenuti per evitare questo atto illegittimo, che è uno scivolone istituzionale grave per la neonata giunta e per l’intero M5S”. Lo dichiara Riccardo Magi, segretario dei Radicali Italiani in una nota. “Ci rivolgiamo quindi all’Anac, e lo faremo anche formalmente nell’immediato con un esposto, ma anche al responsabile anticorruzione di Roma Capitale che ha tra i suoi compiti la verifica e contestazione – purtroppo tardiva in questo caso – delle inconferibilità e incompatibilità degli incarichi”.
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Per Magi “al di là dei posizionamenti mediatici e di partito, delle telefonate intercettate, degli scontri tra correnti del M5S e di quello tra Muraro e il presidente dell’AMA Fortini, c’è una questione enorme di legalità che oggi viene elusa proprio da chi come i Cinque stelle – se non abbiamo capito male – pone il rispetto delle leggi come un obiettivo prioritario da perseguire. Il decreto legislativo 39 del 2013 sulla ‘inconferibilità e incompatibilità degli incarichi’ – cioè uno dei decreti attuativi della legge Severino sulla prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione, a cui finora i Cinque Stelle hanno fatto costantemente appello (e talvolta pure a sproposito) come fosse il proprio vangelo – parla chiaro: ‘a coloro che, nei due anni precedenti, abbiano svolto incarichi e ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dall’amministrazione o dall’ente pubblico che conferisce l’incarico ovvero abbiano svolto in proprio attività professionali, se queste sono regolate, finanziate o comunque retribuite dall’amministrazione o ente che conferisce l’incarico, non possono essere conferiti gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali’, recita l’articolo 4. Insomma – prosegue Magi – la nomina di Paola Muraro ad Assessore alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale è illegittima poiché incompatibile con l’attività di consulente di Ama, azienda in house e soggetta a ‘controllo analogo’ dell’Amministrazione, che ha portato avanti fino a pochi giorni dal conferimento dell’incarico nella giunta Raggi. E’ davvero sbalorditivo che né il sindaco, né il suo capo di gabinetto e tantomeno il segretario generale siano intervenuti per evitare questo atto illegittimo, che è uno scivolone istituzionale grave per la neonata giunta e per l’intero M5S”. Magi è intervenuto sul tema oggi a Radio Radicale.