Economia

L'Europa si arrabbia perché Tsipras dà soldi ai pensionati

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Le misure di alleggerimento del debito greco  concesse a inizio dicembre dalla zona euro ad Atene in cambio di riforme sono state sospese dopo l’annuncio fatto dal premier greco Alexis Tsipras di nuove misure sociali. Lo ha annunciato il portavoce del presidente dell’Eurogruppo. ‘Le iniziative del governo greco’, che includono la re-introduzione della 13esima per le pensioni più basse e il rinvio dell’aumento della Iva, ‘non sono in linea con i nostri accordi’ secondo ‘alcuni Stati membri’, il che impedisce ‘l’attuazione’ delle misure di alleggerimento del debito’, scrive in una nota il portavoce del presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. Dopo l’annuncio di Bruxelles, la Borsa di Atene ha accusato un brusco ribasso, chiudendo con una flessione del 3,2%.

L’Europa si arrabbia perché Tsipras dà soldi ai pensionati

I ministri delle Finanze della zona euro avevano accordato alla Grecia lo scorso 5 dicembre un lieve alleggerimento del debito, con misure dette di ‘breve termine’, perché potevano essere prese rapidamente. Tre giorni dopo il premier Tsipras ha annunciato una serie di misure sociali che prevedono – appunto – la reintroduzione della tredicesima mensilità per le pensioni più basse che era stata abolita in occasione di precedenti misure di austerità, come pure un rinvio dell’aumento Iva per le isole dell’est dell’Egeo, dove attualmente si trovano circa 16mila migranti e profughi, ‘fin tanto che durerà la crisi dei rifugiati’. Tsipras aveva sottolineato che le due misure sono rese possibile dall’attivo di bilancio (al netto del servizio del debito) realizzato quest’anno dal Paese, in quanto il risultato 2016 supera gli impegni assunti dalla Grecia nei confronti dei creditori nel luglio 2013. L’annuncio è giunto mentre le discussioni tra Atene e i suoi creditori entravano nell’impasse, di fatto per le divergenze tra la zona euro, guidata da Berlino e l’Fmi. In visita a Tessalonica, nel nord del Paese, Tsipras oggi ha sottolineato che ‘tutti devono rispetto al popolo greco che da sette anni fa grandi sacrifici in nome dell’Europa’. Il premier ha sottolineato che la Grecia ha ‘il fardello della crisi migratoria’ e che ‘negli ultimi anni ha applicato una politica estremamente dura di austerita” e ha concluso dicendo che ‘tutto quello che facciamo e’ nel quadro dell’accordo concluso con i creditori e bisogna che sia rispettato anche dai nostri partner’.

L’aiuto ai pensionati

Tsipras aveva annunciato che quasi tutto l’eccedente fiscale (617 milioni di euro) sarà riversato per sostenere le categorie più deboli, in particolare istituendo un supplemento alle pensioni sotto gli 850€. La misura toccherà circa 1.600.000 pensionati, che rappresentano il vero cordone sanitario della domanda interna greca. Si tratterà dell’equivalente di una tredicesima (antica promessa di Syriza), il cui ammontare sarà ripartito in ragione decrescente secondo il livello della pensione, in modo che abbia di più chi percepisce le pensioni più basse. Tsipras aveva inoltre annunciato che il governo sospenderà l’aumento dell’IVA sulle isole dell’Egeo nordorientale (quelle più duramente colpite dalla crisi dei rifugiati siriani), fino a quando la situazione non si sarà normalizzata.

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