Opinioni

Le indagini di David Parenzo ed Emanuele Fiano sugli autori dello sconvolgente "Il Piccolo Führer"

David Parenzo – giornalista e spalla comica di Giuseppe Cruciani alla Zanzara – qualche tempo fa doveva partecipare ad un incontro organizzato a CasaPound da Simone Di Stefano. Non se ne fece più nulla perché stranamente i fascisti del terzo millennio non gradirono di avere una “zecca” (e per giunta ebreo) nella loro sede romana. Insomma Parenzo ci sarebbe anche andato, come ci sono andati ad esempio Enrico Mentana e Corrado Formigli, solo che non lo hanno voluto.
david parenzo piccolo fuhrer - 1
È quindi con una certa sorpresa e sbigottimento che Parenzo oggi alla Feltrinelli ha trovato tra i fumetti per i bambini un libro dal titolo “Il piccolo Führer” (edizione ignifuga) scritto niente meno che da Adolf Hitler. La cosa che sconvolge di più il nostro Parenzo è la biografia dell’autore «Non si fa menzione delle doti criminali dell’imbianchino di Braunau», anzi è si parla di “carattere esuberante e spirito idealista” e Mein Kampf viene definito “bestseller che lo consacrò a livello mondiale” che però creò scandalo e costrinse Hitler a rifugiarsi, dopo il 1945, in Argentina.
david parenzo piccolo fuhrer emanuele fiano - 3
Scandalizzato Parenzo non ci pensa su un attimo a denunziare questo sconvolgente crimine del revisionismo storico a Emanuele Fiano, autore del testo di legge sul reato di apologia di fascismo che il governo ha dimenticato in Commissione al Senato prima di annunciare le dimissioni.
david parenzo piccolo fuhrer emanuele fiano - 1
Il nostro eroico Fiano non manca di farci sapere quello che ne pensa. Una cosa terribile, scrive. Voglio capire meglio, aggiunge. E c’è ben poco da capire perché  il libro non è scritto da Hitler ma da Stefano Antonucci e Daniele Fabbri che come annuncia la fascetta sono gli autori di Quando c’era Lvi un fumetto satirico edito da Shockdom.
david parenzo piccolo fuhrer emanuele fiano - 6
Per una di quelle strane coincidenze del destino due anni fa (2016) il banchetto dove la Shockdom presentava Quando c’era Lvi al Romics fu vittima di un raid fascista a base di Coca Cola (capitalismo globalizzato sul Duce??) da parte di Davide Di Stefano, fratello di Simone. Lo stesso Simone Di Stefano che invitò Parenzo a Casa Pound e il cui invito Parenzo graditamente accettò.
david parenzo piccolo fuhrer emanuele fiano - 2
Accortosi troppo tardi del clamoroso errore Parenzo cerca di rimediare alla gaffe spiegando a Daniele Fabbri che quello che contesta “è il posizionamento in libreria”. È davvero scandaloso che tale saggio non sia nel reparto SATIRA. E deve essere proprio per questo motivo di collocazione che Parenzo ha chiamato in causa Emanuele Fiano, il quale notoriamente si occupa di scaffali e di librerie.
david parenzo piccolo fuhrer emanuele fiano - 4
Tanto più che Serena Visci, che è responsabile degli scaffali, fa notare a Parenzo che il testo di Antonucci e Fabbri era accanto a Mad contro Trump che è “inequivocabilmente una cosa satirica”. Parenzo nel post scrive che il libro si trovava tra i fumetti per bambini, ma così non è. L’unico dubbio è: e se Parenzo avesse organizzato tutto questo per trollare Emanuele Fiano che ci è cascato con tutte le scarpe? Sarebbe una trollata da manuale.
EDIT: A differenza di Parenzo che non sa riconoscere gli scaffali e se ne vanta, Fiano riconosce l’errore.
emanuele fiano