Economia

Le 70mila assunzioni nella scuola

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Ieri è arrivato  il via libera definitivo del Senato (con 160 sì, 121 no e nessun astenuto) alla fiducia sul decreto salva-precari che sblocca, a diverso titolo, circa 70mila posti per insegnanti, capi segreteria, ispettori e addetti alle pulizie negli istituti scolastici. Un provvedimento che punta anche a frenare il boom di supplenze a cui abbiamo assistito quest’anno. Con due misure introdotte durante il precedente giro parlamentare alla Camera, su input della sottosegretaria Lucia Azzolina (M5S): l’applicazione a tutti i docenti neoassunti dell’obbligo di restare per 5 anni nello stesso istituto e una “call” con cui assegnare a candidati residenti fuori regione le eventuali cattedre rimaste scoperte dopo il primo giro di immissioni in ruolo. Tra le proteste dell’opposizione e i mugugni dei sindacati che giudicano ancora insoddisfacenti il set di interventi varati dal governo. Spiega oggi Il Sole 24 Ore:

La fetta più ampia di assunzioni riguarderà i prof. Circa 9mila verranno immessi in ruolo già quest’anno (con decorrenza giuridica retrodata al 1° settembre 2019) per riempire altrettanti vuoti che sono stati provocati da Quota 100 ma non sono stati riempiti a inizio anno per una serie di ritardi amministrativi. A questi si aggiungeranno altri 48mila posti per insegnare nelle scuole medie e superiori: metà attraverso un concorso ordinario aperto ai neolaureati (che non arriveranno in cattedra prima del 2021/22) e metà attraverso un concorso straordinario (e semplificato visto che si comporrà solo di uno scritto al Pc e di una lezione simulata da passare almeno con 7/10) riservato ai precari con 3 anni di servizio tra l’anno scolastico 2008/2009 e il 2019/2020.

le assunzioni nella scuola
Le 70mila assunzioni nella scuola (Il Sole 24 Ore, 20 dicembre 2019)

Almeno in partenza le due selezioni viaggeranno in parallelo, tant’è che il Miur è intenzionato a emanare i due bandi entro febbraio; dopodiché si separeranno e solo i vincitori dello “straordinario” potranno essere assunti già nel 2020/21. Per gli altri se ne parlerà nel 2021/22. A questa platea già ampia si aggiungerà poi un contingente (ancora da quantificare) di prof di religione cattolica a cui sarà destinato un concorso ad hoc, a distanza di oltre 15 anni dal precedente.

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