La macchina del funky

L’apertura di Franceschini a Di Maio

dario franceschini luigi di maio

Dario Franceschini è l’unico del Partito Democratico ad aprire a Luigi Di Maio dopo l’intervista rilasciata a Repubblica dal candidato premier del MoVimento 5 Stelle. Il ministro della Cultura del governo dimissionario lo fa a modo suo, ovvero con un tweet in cui si limita a chiedere unità nella risposta a Di Maio.

L’apertura di Franceschini a Di Maio

Eppure stamattina le reazioni dei DEM all’intervista non si può dire che siano state una babele: sia il segretario reggente Maurizio Martina (“La nostra linea resta quella delle consultazioni. Siamo fedeli e coerenti all’impostazione data dal primo minuto”) che i renzianissimi come Andrea Marcucci (“il sostegno ad un suo eventuale governo sta solo nella testa di chi inventa retroscena per un quotidiano romano. Non appoggeremo mai un governo del M5S”) fino a Gianni Cuperlo (“”Al momento non mi sembra ci siano possibilità per un governo M5s-Pd. Non vedo grandi elementi di novita’ nell’intervista di Luigi Di Maio oggi a La Repubblica”) non hanno certo mostrato prova di divisione rispetto all’offerta di Di Maio di seppellire l’ascia di guerra.

dario franceschini luigi di maio

Franceschini invece si lamenta di una presunta “disunione” – che nei fatti non si vede poi tanto – senza però dire cosa farebbe lui e come la pensa a proposito dell’appello di Di Maio. Un modo curioso di fare politica.

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