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La strana idea di "regime" che ha Giorgia Meloni | VIDEO

@Enzo Boldi|

Giorgia Meloni

S’erano tanto amati. Eppure oggi Giorgia Meloni utilizza il caso “Forza Nuova” e i fatti di cronaca avvenuti sabato 9 ottobre per le vie della capitale per parlare di “Regime”. Lo fa da un’aula del Parlamento italiano, dopo aver avuto la giusta, sacrosanta e legittima libertà di manifestare in piazza, partecipare e presenziare a comizi elettorali e parlare liberamente a radio, televisioni e giornali (per non parlare dei social). Ma, secondo la leader di Fratelli d’Italia, è il comportamento del governo a essere molto simile a quello di un “regime”.

Giorgia Meloni e la sua fantasiosa idea di “regime” | VIDEO

Lo ha fatto rivolgendosi a Luciana Lamorgese che oggi ha risposto (in attesa degli aggiornamenti in programma il prossimo 19 ottobre) in Aula – a Montecitorio – in merito all’assalto alla CGIL da parte dei neofascisti di Forza Nuova. Le parole della Ministra dell’Interno non hanno convinto molte persone: ha detto, tra le tante cose, che il luogotenente del movimento di estrema destra, Giuliano Castellino, non è stato arrestato durante la manifestazione (sfociata in violenza vandalica contro la sede del sindacato e non solo) per evitare di accendere ancor di più gli animi di chi era sceso in piazza. Il fermo, insieme a quello di Roberto Fiore e di altre personalità già note alle forze dell’ordine, è giunto solamente in flagranza differita.

Un assist per la propaganda di Giorgia Meloni che si è lasciata andare in un attacco feroce alla sinistra e al governo: “Ciò che assomiglia più a un regime siete voi”. Questo grido, puntando il dito contro tutto e tutti, è riecheggiato nell’Aula della Camera dei deputati. Insomma, un “regime” talmente radicato che permette a un parlamentare di attaccarlo in ogni luogo, anche in quelli istituzionali. Una strana concezione visto che il termine stesso “regime” – visto in chiave storico-politica – etichetta un atteggiamento di un governo alquanto censorio e che non permette critiche in forma pubblica e privata. Ma c’è anche molto di più.

Eppure Forza Nuova…

S’erano tanto amati. Il riferimento è a Forza Nuova, l’arcinoto movimento di estrema destra che si richiama all’ideologia fascista, di Benito Mussolini, dei suoi simboli e di quelli del suo Ventennio. Oggi, finalmente, Giorgia Meloni parla chiaro: “Noi siamo distanti anni luce da qualsiasi movimento sovversivo, particolarmente da Forza Nuova, non solo per fatto ideologico ma anche perché le azioni di queste organizzazioni sono sempre sinistramente proficue per la sinistra. Sinistra che facendo accostamenti inesistenti, dice che anche il partito della destra italiana è un partito fuori dalla democrazie e quindi eversivo e quindi va sciolto”. Eppure, ieri abbiamo raccontato di come – in passato – Giorgia Meloni conoscesse (con tanto di partecipazione, quando era Ministra per la Gioventù del governo Berlusconi) Giuliano Castellino: quest’ultimo la scortò, proprio nel 2008, nella sua visita in occasione della commemorazione dei fatti di Acca Larentia. E non solo.

La sede (sotto sfratto) di Forza Nuova a Roma è in un palazzo di proprietà della Fondazione Alleanza Nazionale, l’ente che fa riferimento a Fratelli d’Italia, di cui Giorgia Meloni è segretaria. E, come aveva mostrato già Report lo scorso anno, il movimento di estrema destra era lì a titolo gratuito, senza versare alcuna cifra per l’affitto dello stabile (in una zona molto costosa, in termini di prezzo, nella capitale). Eppure in Italia, secondo la deputata “patriota” c’è un regime. Talmente “regime” da consentirle – come ovvio, visto che non siamo in un regime – di parlare e accusare dai social, dai palchi dei comizi elettorali, dalle interviste a radio, tv e giornali. E persino da un’Aula parlamentare.