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La storia dell'attivista M5S sparita dalle candidature alle elezioni regionali in Calabria

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“Perché la candidata più votata su Rousseau Rosella Cerra, 184 voti, sparisce dalla lista? Io come gli altri 183 che abbiamo votato a fare!?? Che grande delusione…Continua il gioco perverso del partecipare per perdere… Bene!!! La mia campagna contro le ingiustizie comincia domani…”: oggi il MoVimento 5 Stelle presenta le sue liste in Calabria in sostegno di Francesco Aiello, che correrà per la carica di governatore e qualcuno in zona grida già all’inghippo.

Rosella Cerra: la più votata del M5S sparita dalle candidature alle elezioni regionali in Calabria

Questo perché, secondo quanto raccontano su Facebook gli attivisti, la candidatura di Rosella Cerra è stata cancellata nonostante avesse ottenuto 184 voti; eliminate anche Rosanna Rizzello (116 voti) e Pasqualino Marasco (92 voti). Al loro posto sono entrati Alessia Bausone, Umberto Militare e Vittorio Oliveto. Nessuno però spiega se queste persone abbiano rinunciato alla candidatura o se sia stata una decisione dei vertici.

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Gli attivisti sono infuriati: “I 5 Stelle continuano a percorrere la strada del cambiamento, ovviamente inteso come la perdita di ogni principio e valore fondante. Si riempiono la bocca di essere gli unici a far scegliere i candidati ai propri attivisti ma ne siamo sicuri sicuri? La candidata alle regionarie più votata dagli attivisti nell’intera regione Calabria, candidabile per residenza nella Circoscrizione Centro “Catanzaro – Crotone – Vibo”, è stata Rosella Cerra. Attivista da 30 anni. Si batte per la cosa pubblica e a favore della nostra terra da prima che il m5s nascesse. #Meridionalista ed #ambientalista vera, non da comunicato stampa. Ieri, a mezzo stampa, apprendo che il suo nome non configura nella lista dei 5 stelle. Qualcuno ci spiega il perché?”, scrive Alessandra, che poi si dimette da attivista su Facebook.

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Non è l’unica ad essere arrabbiata: in molti puntano invece il dito su Alessia Bausone, che, come ha scritto in questo articolo a sua firma, è stata iscritta al Partito Democratico nel 2017 ma nel 2019 denunciava un’aggressione e veniva definita esponente della mozione Zingaretti. La Bausone era stata anche consigliere comunale a San Luca, eletta nella lista di Klaus Davì, prima di dimettersi.

EDIT: Rosella Cerra scrive su Facebook di essere stata eliminata non per sua scelta:

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