Opinioni

La storia del ratto sull'autobus 30 dell'ATAC a Roma

“Questa mattina alle 8.30 i viaggiatori che erano sull’autobus 30, in via Cristoforo Colombo, direzione centro, hanno condiviso il loro percorso con un ratto che gironzolava sotto i loro sedili. Informato della circostanza, l’autista si è fermato all’altezza di Largo Foghetti e l’ospite indesiderato è stato fatto scendere. La segnalazione è arrivata alla mail SosMetroRoma@gmail.com che abbiamo attivato per raccogliere le disfunzioni della mobilità pubblica a Roma”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Gianfranco Mascia, portavoce dei Verdi di Roma e candidato alle primarie per il Campidoglio. “Che dire? Intanto che, come Verdi – aggiunge – esigiamo che il Commissario Tronca avvi in tempi rapidi una indagine su questo che è solo l’ultimo degli episodi che diffonde l’immagine di una città del medioevo, non certo di una capitale moderna del nostro continente. E poi che è arrivato il momento di migliorare la qualità del trasporto pubblico a Roma, utilizzando i fondi della Unione Europea per nuovi mezzi sostenibili (magari mettendo in circolazione i 60 autobus elettrici inutilizzati al deposito di Trastevere) e investendo nella manutenzione del parco mezzi riducendo gli sprechi e diminuendo i ruoli dirigenziali dell’Azienda. questa sarà una parte della nostra rivoluzione ecologista, quando governeremo la Capitale”. Mascia illustra il tutto con questo fotomontaggio:

topo autobus atac
La foto è un fotomontaggio, avverte lo stesso Mascia su Facebook

L’Atac però smentisce: – “Abbiamo controllato: nell’orario e sulla linea indicati non risulta nulla, nessun autista ha denunciato nulla e neanche i passeggeri”, fa sapere l’ATAC “Se un episodio del genere fosse davvero accaduto l’avremmo saputo”, aggiungono. Mascia però ancora una volta su Facebook conferma:

“Almeno 2 persone hanno chiamato l’autista che alla fermata ha anche fermato il bus, ha controllato la porta, qualcuno ha detto che si era infilato nella parete tra la porta, l’autista senza alcun panico dopo aver riscontrato che tutto era okay e’ ripartito, ma quel topo lo abbiamo visto in parecchi. Strano che non escano fuori altri testimoni, di sicuro nessuno ha fatto vibrate proteste, tutti avevamo voglia di arrivare il prima possibile, un signore lo ha pietosamente chiamato “topolino” nell’avvisare l’autista.
T’assicuro che c’era, inconfondibilmente topo, scuro, piccole dimensioni, probabilmente l’autista non se la sente di confermare, dovrebbe uscire fuori quel signore che ha avvisato l’autista. Era un 30 jumbo bus, quelli amaranto, ore 8.20, tra piazza dei navigatori e largo fochetti sulla colombo in direzione centro.”