Opinioni

I due candidati del PD di Napoli perquisiti

Un decreto di perquisizione è stato eseguito nelle abitazioni e nelle sedi di due candidati del Partito Democratico di Napoli dai carabinieri, nell’ambito di un’inchiesta della procura. L’ipotesi di reato è corruzione elettorale: risulterebbero coinvolti un candidato al Consiglio comunale e un candidato in una delle municipalità cittadine. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Alfonso D’Avino, della sezione reati contro la Pubblica amministrazione, e condotta dal pm Francesco Raffaele. L’ipotesi investigativa, secondo quanto si è appreso, è che i due candidati possano aver acquisito voti in cambio di promesse di inserimento nel programma lavorativo Garanzia Giovani, finanziato dalla Regione.
sede pd napoli perquisita
Oggi si era parlato anche di questo video di Fanpage – hostato qui da Repubblica – in cui si riprendono attività sospette all’esterno dei seggi elettorali per il rinnovo del Consiglio comunale e delle 10 Municipalità lo scorso 5 giugno. Le zone interessate sono Rione Sanità, Chiaia, San Lorenzo e Soccavo.