Opinioni

La Russia contro i Testimoni di Geova

La Russia mette al bando i Testimoni di Geova perché considerati un movimento ‘estremista’: lo ha deciso la Corte suprema di Mosca che ne ha vietato ogni attivita’ sul territorio russo e confiscato tutti i beni. Un portavoce dei Testimoni di Geova russo, Iaroslav Sivoulski, ha detto di essere “choccato” dalla decisione dei giudici e ha aggiunto che sarà presentato un ricorso. In gennaio, i Testimoni di Geova erano già stati bollati come gruppo estremista dal tribunale di Mosca, ma erano ricorsi in appello. Le autorità hanno già chiuso otto loro sedi con l’accusa di estremismo. “Si tratta di decisioni basate su prove false e minate da errori procedurali”, si legge sul sito.
testimoni di geova
La sentenza della Corte arriva dopo che il Ministero della Giustizia russo aveva affermato di aver riscontrato dei segni di “attività estremiste” in seno all’organizzazione, chiedendone quindi la messa al bando. Il gruppo, che conta 395 centri sul territorio russo, presenterà appello contro la sentenza: “Non mi aspettavo che ciò fosse possibile nella Russia moderna, dove la Costituzione garantisce la libertà religiosa” ha commentato il portavoce dell’organizzazione, Yaroslav Sivulsky. Già nel 2004 Mosca aveva sciolto una branca dei Testimoni di Geova: la Corte Europea per i diritti umani stabilì sei anni dopo che la decisione costituiva una violazione dei diritti di religione e di associazione.

Leggi sull’argomento: E i Testimoni di Geova «dimenticano» di denunciare 1006 presunti pedofili