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La Lega candida Durigon, l'uomo che voleva intitolare a Mussolini un parco dedicato a Falcone e Borsellino

@Asia Buconi|

durigon

Poco prima delle 20.30 di ieri sera è stata resa nota la notizia che il Coordinatore regionale della Lega del Lazio Claudio Durigon è stato ufficialmente candidato al Senato nell’uninominale di Viterbo-Rieti. Non si è fatta attendere l’indignazione del Centrosinistra, che ben ricorda l’episodio in cui Durigon, da sottosegretario dell’Economia, propose lo scorso agosto di reintitolare il parco di Latina dedicato a Falcone e Borsellino ad Arnaldo Mussolini, il fratello del duce. In conseguenza a quanto accaduto, Durigon fu costretto a dimettersi.

La pagina ufficiale del Partito Democratico ha pubblicato su Instagram un post di protesta contro la candidatura di Durigon e ha scritto: “Claudio Durigon sarà candidato dalla Lega di Salvini a Viterbo. Durigon, quello che voleva intitolare a Mussolini un parco pubblico a Latina oggi dedicato a Falcone e Borsellino. Durigon, quello coinvolto in rapporti ambigui con imprenditori arrestati dall’Antimafia. Durigon, quello che in un’inchiesta giornalistica, riferendosi alle indagini sui 49 milioni di euro sottratti dalla Lega, dice: ‘Chi fa le indagini, il generale della Guardia di finanza, lo abbiamo messo noi‘. Insomma, Durigon. Nostalgico del fascismo (oggi, non vent’anni fa), opaco nelle relazioni con soggetti collusi, spregiudicato nella gestione dei rapporti con gli apparati dello Stato”.

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Durigon candidato con la Lega, l’indignazione del Pd e la replica del Carroccio

“La Lega è pronta a candidare a Viterbo (forse perché a Latina sarebbe stato davvero troppo…) Claudio Durigon, potente ras salviniano nel Lazio, che appena un anno fa voleva intitolare il Parco di Latina ad Arnaldo Mussolini, fratello del Duce. Gravissimo, ma ancora più grave perché ora quel parco è il ‘Parco Falcone Borsellino’, i due eroi italiani alla lotta alla mafia. Quindi la Lega promuove i nostalgici del ventennio che addirittura vogliono cancellare la memoria della lotta alla mafia. Durigon per questa storia si è dimesso un anno fa da sottosegretario all’Economia. Ma eccolo ora rispuntare in un seggio blindato: per Salvini evidentemente Mussolini è più importante di Falcone e Borsellino”. queste le dichiarazioni di Andrea Casu, segretario del Pd Roma.

Il Carroccio ha distolto l’attenzione dal focus principale del dibattito pubblicando un post di risposta all’indignazione dei dem sull’account ufficiale della Lega, Lega – Salvini premier in cui si legge: “Pd contro Durigon: non gli perdona di aver picconato la legge Fornero. Visti i galantuomini di Letta a Roma, speriamo che non arrivino minacce di morte…”.

Quando il leghista Durigon voleva sostituire Falcone e Borsellino con Arnaldo Mussolini

Durigon aveva presentato la proposta nel corso di un incontro in cui era presente pure Salvini, che era accorso a Latina per la raccolta firme sul referendum della giustizia. Secondo il leghista, il cambio di nome avrebbe restituito le origini a Latina, comune nato negli anni del fascismo con il nome di Littoria. Durigon nel corso del suo intervento aveva spiegato: “Questa è la storia di Latina che qualcuno ha voluto anche cancellare con quel cambio di nome a quel nostro parco, che deve tornare a essere quel parco Mussolini che è sempre stato, su questo ci siamo e vogliamo andare avanti“.