Opinioni

La Grecia approva la legge sulla crisi umanitaria nonostante i divieti della trojka

Il Parlamento greco ha adottato oggi un disegno di legge sulla “crisi umanitaria”, il primo pacchetto di misure sociali sostenute dal governo di sinistra radicale del primo ministro Alexis Tsipras.
Procedendo con il disegno di legge, che prevede indennità per gli alloggi e aiuti alimentari d’emergenza per i più poveri, che ha ricevuto anche il sostegno dei deputati conservatori di Nuova Democrazia, il governo ha ignorato i tentativi della Commissione europea di fermare il disegno di legge (la notizia di questo veto era stata diffusa dal corrispondente della BBC Paul Mason, ndt)
Atene ha reagito con rabbia ad una richiesta di Declan Costello, un rappresentante del team di monitoraggio della Commissione europea, il quale aveva intimato al governo di non fare una “mossa unilaterale”.
Nell’ultimo scontro tra la Grecia e dei suoi creditori, il portavoce del governo Gabriel Sakellaridis ha detto che la mossa della Commissione è pari a un “veto” del disegno di legge per aumentare la “pressione” sulla Grecia.
Il commissario UE agli affari economici Pierre Moscovici tuttavia ha negato che ci fosse stato un veto del disegno di legge.