Opinioni

Paola Borghi: la donna ritrovata morta in via Enea a Roma

Una donna è stata trovata morta in un appartamento in via Enea, in zona Appia a Roma. Sul posto la polizia. Dai primi accertamenti si tratta di un omicidio. Il corpo della donna, semivestita, era riverso sul pavimento della camera da letto, aveva un molletta sul naso e un cuscino sul viso. Le indagini della polizia sono in corso. In queste ore viene ascoltato il figlio della donna, un ragazzo di 24 anni, che si trovava in casa e che ha chiamato i soccorsi. La donna si chiamava Paola Borghi. “Deve essere stato un ladro” avrebbe detto il figlio alla Polizia, che intervenuta sul posto ha trovato la vittima con un cuscino sul volto e la casa in disordine. Il figlio avrebbe sentito solo alcuni rumori. Il suo racconto, comunque, e’ al vaglio degli investigatori, che lo hanno portato in Questura. Sembra che si trovi in stato di fermo.
via enea a
Secondo quanto si è appreso, la donna di 65 anni era sul pavimento della sua camera da letto, seminuda, con un cuscino in faccia. A contattare il 118 è stato il figlio che vive con lei nell’abitazione di via Enea in zona Appio. Sul posto gli agenti del commissariato Appio Nuovo, della Squadra Mobile e della Scientifica. Il ragazzo avrebbe raccontato che stava dormendo in una stanza vicina e di non aver sentito nulla. Avrebbe detto inoltre che la madre qualche giorno fa aveva perso le chiavi di casa. Dai primi accertamenti sembra che la porta dell’appartamento fosse regolarmente chiusa. La polizia sta ascoltando in queste ore il ragazzo per ricostruire l’accaduto.
EDIT ORE 16: Il figlio ha confessato di aver ucciso la madre:

“L’ho uccisa perché non voleva rivelarmi chi è mio padre”. E’ quanto avrebbe detto il figlio 24enne di Paola Borghi, la donna trovata morta stamattina nel suo appartamento in zona Appio a Roma. Il ragazzo, arrestato dalla polizia, avrebbe detto di nutrire da anni un “profondo astio” nei confronti della madre perchè non voleva rivelargli l’identità del padre. “Ho pensato più volte di uccidere mia madre in questi anni perchè non voleva rivelarmi neanche l’identità di mio padre”. E’ quanto avrebbe detto durante l’interrogatorio davanti al pm, il figlio di Paola Borghi, Lorenzo Borghi, la donna trovata morta stamattina nel suo appartamento a Roma. Il ragazzo ha confessato dopo aver inizialmente raccontato che alcuni ladri si erano introdotti in casa rubando i contanti che la madre aveva prelevato ieri. Paola Borghi aveva lavorato in una Asl capitolina. Impegnata politicamente a sinistra è descritta dagli abitanti del quartiere, dove era molto conosciuta, come una donna “discreta e molto colta”.