Opinioni

La diossina a Fiumicino

Il comunicato di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, UGL Trasporto aereo sulla diossina a Fiumicino:

Con riferimento alle condizioni ambientali nelle aree coinvolte dall’incendio divampato presso l’aeroporto di Fiumicino il 7 maggio scorso, nonché alle recenti novità emerse da organi di stampa locali e nazionali in merito alla presenza di diossina, le Scriventi Strutture ribadiscono con forza quanto già dichiarato nei giorni scorsi in tutte le sedi istituzionali previste.

Continuando infatti, a stigmatizzare il comportamento irresponsabile dimostrato da tutti i soggetti coinvolti, istituzioni ed autorità pubbliche comprese ( ENAC, Regione Lazio..) , che anziché predisporre l’immediata , temporanea e cautelativa sospensione del servizio nelle aree coinvolte e limitrofe all’incendio stesso, hanno disposto l’agibilità dell’area ad appena poche ore di distanza dal disastroso evento ancor prima di effettuare i dovuti rilevamenti , dichiarano non più tollerabile l’assenza di alcuna certezza sui risultati delle analisi .

Un’assenza di certezza a distanza di 20 giorni, che ha messo e sta mettendo anche in queste ore a potenziale rischio le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e dei cittadini e che continua a dimostrare, anche in occasione di un’emergenza di tali dimensioni, tutte le inefficienze di un sistema , quello aeroportuale, che per sua natura e strategicità per l’intero Paese, dovrebbe essere regolamentato e sotto il controllo vigile e scrupoloso delle autorità pubbliche competenti .

Un pressapochismo ed una superficialità che si sta ripercuotendo sugli utenti e sui lavoratori, che oltre a dimostrare responsabilità nonostante ragionevolmente preoccupati per i potenziali rischi a cui stanno esponendo la propria salute anche in queste ore, sono stati costantemente ed irrispettosamente minacciati da figure manageriali di tutte le aziende coinvolte nel servizio in quelle aree, al fine di pretendere la prosecuzione dell’assistenza ai passeggeri anche in occasione di soggettive ipersensibilità accusate rispetto alle attuali condizioni ambientali.

Per quanto dichiarato, le Scriventi Strutture chiedono con fermezza che venga disposta fin da subito l’immediata e cautelativa sospensione del servizio in tutte le aree direttamente coinvolte e in quelle limitrofe alle stesse , in attesa dei risultati ufficiali dei rilevamenti effettuati da tutti gli enti preposti e delle conseguenti valutazioni congiunte ; diversamente e in assenza di chiarezza immediata sull’intera vicenda, si dichiarano pronte a tutelare i lavoratori in tutti i modi e in tutte le sedi appropriate.

Fco 26 maggio 2015