Politica

La contestazione di Napoli a Salvini: un 49 esposto al balcone

Salvini è in questi giorni nel capoluogo per sostenere la candidatura di Catello Maresca e per raccogliere le firme in vista del referendum sulla giustizia. Al momento del suo arrivo però non c’è stata una calda accoglienza

napoli salvini balcone 49 gli incubi

I vecchi incubi di Matteo Salvini non lo lasciano mai ed anche quando sembrano alle spalle, vai a Napoli e qualcuno espone due bei cartonati con su scritto 49. Il leader del Carroccio era in visita in città per portare avanti la sua battaglia sulla giustizia, in queste settimane la Lega è impegnata a raccogliere le firme per avviare le pratiche legate a quello che sarà il questo referendario.

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Un’occasione buona per parlare ai cittadini partenopei anche del prossimo voto in città. Eppure niente ha potuto offuscare il genio della donna che con due sagome colorate, sembrerebbero cartoni ma potrebbero essere palloncini, ha ricordato le pendenze che la Lega ha con lo Stato.

Napoli irride Salvini, il leader leghista accolto in città da un 49 esposto al balcone. La campagna di Catello Maresca

Considerata la calda accoglienza, Salvini ha poi deciso di spostare il focus su quelli che saranno i prossimi mesi. Con lui in giro per Napoli il candidato unico del centrodestra Catello Maresca. Il leader leghista ha lanciato i grandi temi della città, ovvero lo scontro Napoli-Juve alla guida del capoluogo. In riferimento alla fede calcistica di Gaetano Manfredi, noto sostenitore della Juventus. Una battuta, ha specificato Salvini, che però non si tira mai indietro su certi dibattiti. Forse avrebbe fatto bene a fare un passo indietro sul tema giustizia questa settimana, è lecito pensare che la Lega stia vivendo degli imbarazzi visti i fatti di Voghera.

Poi l’attacco a De Luca e l’apertura agli oltranzisti del no mascherina. Il Governatore della Regione Campania De Luca, forse con eccesso di dovizia, ha deciso di non seguire le norme dettate dal governo e di continuare a volere le mascherine all’aperto. Tanto è bastato perché il leader della Lega scendesse in campo al fianco della gente a suoi dire vessata dalla mascherina, come se negli ultimi due anni non ci siano state quattro ondate di Covid “Si tratta di una misura senza alcun senso – spiega Salvini – qui c’è un governatore che costringe i napoletani e i campani, e solo loro, a tenere la mascherina anche a 40 gradi sotto il sole”.