Opinioni

Keith Emerson ha scelto quando andarsene

Si è sparato un colpo di arma da fuoco alla testa Keith Emerson, il tastierista e fondatore degli ‘Emerson, Lake & palmer’, trovato morto ieri nel suo appartamento di Santa Monica, in California. Lo riferisce la Bbc citando fonti della polizia californiana, che sta indagando sul suicidio del musicista 71enne. L’annuncio della morte di Emerson è stato pubblicato ieri sera sulla pagina Facebook degli ‘EL&P’: “Siamo spiacenti di annunciare che Keith Emerson è morto la notte scorsa nella sua casa di Santa Monica, a Los Angeles”. Il suo compagno di band, il batterista Carl Palmer, ha definito Emerson “un’anima gentile il cui amore per la musica e la passione che metteva nelle sue performance di tastierista, rimarranno senza uguali per gli anni a venire”, aggiungendo che era “un pioniere e un innovatore” del progressive rock.

Fondata nel 1970 da Emerson e Palmer con Greg Lake, la band ‘Emerson, Lake & Palmer’ ha pubblicato otto album prima di sciogliersi nel 1978, per poi riunirsi nel 1990. Keith Emerson in Italia è diventato noto al grande pubblico grazie alla travolgente interpretazione del brano ‘Honky Tonk Train Blues’, un boogie-woogie degli anni ’30 che era sigla di chiusura della fortunata trasmissione ‘Odeon’, andata in onda su Rai2 dal 1976 al 1978. Emerson era nato a Todmorden nello Yorkshire, in Inghilterra, nel 1944, ma era cresciuto sulla costa meridionale del paese, trasferendosi a Londra già da adolescente. La sua formazione pianistica è iniziata fin da bambino e nella sua musica era forte l’influenza dei grandi compositori. Negli ultimi anni era stato costretto a rallentare l’attività musicale a causa di una malattia alla mano destra, con prognosi in ulteriore peggioramento, che lo costringeva a suonare con otto dita. Questa situazione lo aveva portato a uno stato di depressione, probabilmente causa del suicidio.

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