Attualità

Anche a Jesolo è emergenza lavoratori per colpa del Reddito di Cittadinanza!

Un famoso parco acquatico che proprio quest’anno ha cambiato nome lancia l’allarme: mancano 50 dipendenti e la colpa è del Reddito di Cittadinanza! E se fosse un modo simpatico di farsi pubblicità?

reddito di cittadinanza jesolo lavoro - 1

Ci sono giornali che hanno fatto della loro missione anche quella di raccontare i drammi degli imprenditori. Non stiamo parlando qui di chi non riesce a pagare le tasse perché gli affari vanno male, di quelli che non ottengono linee di credito dalle banche o che sono “strozzati dalla troppa burocrazia”. No qui si parla di quelli che non riescono a trovare dipendenti. Il filone è vasto, la trama è sempre la stessa: “perché nessuno vuole venire a lavorare per me?“.

Cari imprenditori se volete trovare dipendenti alzate i salari

Quest’anno alla già stucchevole narrazione, implacabilmente e impietosamente smentita da ex dipendenti o da chi il colloquio lo ha fatto, si aggiunge un nuovo capro espiatorio: il Reddito di CittadinanzaE visto che siamo d’estate a soffrire la concorrenza sleale del RdC sono gli imprenditori che lavorano nel settore turistico-balneare. Si è iniziato con il caso di Gabicce-Mare, prontamente ripreso da Matteo Renzi. Si è continuato con altre due storie esemplari una a Napoli l’altra Lignano.

reddito di cittadinanza jesolo lavoro - 3

A tenere banco è Jesolo, ridente (si fa per dire) località balneare in provincia di Venezia. Qualche settimana fa gli albergatori si lamentavano a La 7 di non riuscire a trovare personale di sala o bagnini perché i giovani (maledetti giovani) preferiscono starsene a casa a percepire il sussidio invece che venire a lavorare. La storia è allucinante: ci sarebbero persone che preferiscono prendere 780 euro al mese invece che 1.100 euro. Si fornisce anche un rapido calcolo: mancano 500 camerieri.

reddito di cittadinanza jesolo lavoro - 2

Oggi a tenere banco sui quotidiani locali è il caso del Caribe Bay (ex Aqualandia) un gigantesco parco acquatico che non riesce a trovare 50 addetti (su un organico di 220). Secondo il titolare Luciano Pareschi la situazione è anomala: «stiamo cercando di capire il perché, ma di certo il reddito di cittadinanza non ci sta aiutando». Non mancano considerazioni morali, sempre d’obbligo per il genere:  «qualcuno ci ha fatto capire che, a fronte di un lavoro stagionale impegnativo, preferiva percepire il reddito di cittadinanza. Se il non lavorare viene preferito, allora c’è veramente da preoccuparsi». In effetti se il non lavorare viene preferito chi offre lavoro dovrebbe farsi due domande. E per carità le difficoltà ci saranno pure (curiosamente ci sono ogni anno), ma c’è anche da rilevare che al di là di una ricerca generica con alcuni annunci pubblicati su Facebook sul sito di Caribe Bay alla sezione “jobs” non è specificato quali mansioni vengono ricercate, qual è l’orario, se ci sono giorni di riposo e soprattutto quant’è lo stipendio.

reddito di cittadinanza jesolo lavoro - 4
Se hai iniziato le selezioni a febbraio e ti trovi a giugno a dover cercare 50 dipendenti forse non sai fare le selezioni

È invece scritto bello in grande che non viene fornito l’alloggio, il che per un lavoratore stagionale significa due cose: vivere in una topaia o spendere gran parte dello stipendio per poter lavorare tre mesi. A quanto pare a Jesolo c’è grande domanda di personale specializzato e a fronte di una domanda così alta sarebbe più che naturale alzare gli stipendi. Però come sempre in questi articoli non si parla mai di salario. Ci si limita a dire che i giovani (che devono essere belli, esperti e parlare molte lingue) preferiscono prendere il Reddito di Cittadinanza. Poco importa poi che tra i percettori del RdC i giovani siano una componente relativamente minoritaria visto e considerato che viene erogato al nucleo familiare. Risulta inoltre che Caribe Bay abbia aperto le selezioni per la ricerca del personale mesi prima dell’arrivo del RdC, possibile che in sei mesi non siano riusciti a trovare 50 addetti? A qualcuno potrebbe quasi venire il dubbio che certi articoli servano solo per farsi pubblicità. In fondo proprio quest’anno il parco acquatico apre i battenti con il suo nuovo nome dopo aver abbandonato quello “storico” che portava da quasi trent’anni. Chissà se qualcuno ha chiesto se non trovano dipendenti per colpa del nuovo nome invece che a causa del RdC.