Opinioni

Anche Italo nel suo piccolo s'incazza

Nuovo Trasporto Viaggiatori, l’azienda del treno Italo, compra una pagina di pubblicità sui giornali di oggi dopo le polemiche che ha scatenato il senatore Maurizio Gasparri, il quale su Twitter ha invitato i viaggiatori a non comprarne i biglietti perché a rischio fallimento. I conti di Ntv sono in profondo rosso, e nel testo si dà più o meno la colpa alla concorrenza e ai privilegi di Ferrovie dello Stato, oltre che alla politica. Verrebbe da ricordare a Montezemolo & Co. che tutte le condizioni di partenza le conoscevano ben prima di avviare l’impresa.
italo ntv
Il Corriere della Sera spiega l’accaduto:

Ecco la controffensiva di Ntv,la compagnia privata dell’Alta velocità, che definisce «sconcertanti e reiterate» le affermazioni del senatore, contro cui ha deciso di tutelare la propria immagine«e soprattutto quella degli oltre 6 milioni di passeggeri che,nonostante la sorprendente posizione contraria assunta da un’alta carica istituzionale, hanno scelto e continueranno a scegliere Italo».A questi passeggeri si rivolgel’appello apparso oggi sui giornaliin cui si rivendica l’«eccellenteoperazione» di un pugnodi azionisti che hanno investito«oltre un miliardo per lanciarela concorrenza nell’Alta Velocità», trovando però «ostruzionismidi ogni tipo» da parte delconcorrente pubblico e il mancatointervento di «parte dellapolitica che con il monopoliospesso condivide privilegi e reciprocifavori». Concetto ribaditoieri in un’intervista all’Ansadal presidente Antonello Perricone,che ha definito «sorprendenteche nessuno della politicaabbia reagito (alle dichiarazionidi Gasparri, ndr) anche arrivandoa chiedere, per esempio, lesue dimissioni».

Il tweet “incriminato” di Maurizio Gasparri:
ntv italo gasparri