Tecnologia

IMMUNI e la geolocalizzazione: la nota di Bending Spoons

“Sugli smartphone Android, a causa di una limitazione del sistema operativo, il servizio di geolocalizzazione deve essere abilitato per permettere al sistema di notifiche di esposizione di Google di cercare segnali Bluetooth Low Energy”

Immuni non ha assolutamente accesso ad alcun dato di geolocalizzazione”. Lo ribadisce Bending Spoons, sviluppatore della app, in una sessione di domande e risposte sul social Reddit. “Sugli smartphone Android, a causa di una limitazione del sistema operativo, il servizio di geolocalizzazione deve essere abilitato per permettere al sistema di notifiche di esposizione di Google di cercare segnali Bluetooth Low Energy e salvare i codici casuali degli smartphone degli utenti che si trovano lì vicino”, spiega Bending Spoons. “Tuttavia, come si può vedere dalla lista di permessi richiesti da Immuni, l’app non è autorizzata ad accedere ad alcun dato di geolocalizzazione (inclusi i dati del Gps) e non può quindi sapere dove si trova l’utente”.

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Sempre in tema di privacy, “l’invio di dati al server è limitato al minimo indispensabile affinché il Servizio Sanitario Nazionale possa gestire l’emergenza al meglio”, scrivono gli sviluppatori. “In questo senso, i requisiti sono forniti dal Governo, mentre noi ci limitiamo a implementarli”. “Confermiamo che l’attenzione alla privacy è stata e continua a essere totale”. Bending Spoons torna poi a rispondere sul ritorno economico di Immuni, ribadendo che non c’è: “Abbiamo fatto tutto gratis. In realtà ci abbiamo rimesso i costi di sviluppo (e anche un po’ la salute)”, scrivono gli sviluppatori. “Abbiamo anche dovuto posticipare progetti di natura commerciale, con il conseguente costo/opportunità. Speriamo di aver fatto qualcosa che risulti utile e possa aiutare a salvare qualche vita. Sicuramente abbiamo fatto del nostro meglio”.

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