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"Porterò la battaglia sui diritti in politica", Ilaria Cucchi spiega perché si è candidata

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ilaria cucchi stefano cucchi

Sarà candidata in uno dei seggi uninominali per portare le sue battaglie di giustizia e rispetto dei diritti anche nelle aule del Parlamento italiano. Perché Ilaria Cucchi ha sempre fatto Politica nella sua vita, quella con la “P” maiuscola. Quella in cui si discute di temi sociali e concreti, argomenti che da anni rimangono sull’uscio della Camera e del Senato e che spesso sono vittime di meri giochi partitici. E ora l’attivista, sorella di Stefano Cucchi, avrà la sua occasione grazie al tandem Sinistra Italiana – Europa Verde che si è alleato recentemente con il PD.

Ilaria Cucchi candidata “per portare battaglia sui diritti in politica”

L’annuncio ufficiale della candidatura di Ilaria Cucchi è arrivato questa mattina. A fare il suo nome – insieme a quello del sindacalista Aboubakar Soumahoro – sono stati Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. La sua figura, dunque, è quella più indicata per riportare la sinistra italiana ad affrontare i temi dei diritti, da un punto di vista privilegiato:

“Io non sono una politica ma di fatto faccio da tanto tempo la politica vera, quella in mezzo alla gente, e ho imparato che si parla di tutto tranne che dei diritti, per questo mi piacerebbe portare nella politica la mia battaglia, per fare qualcosa di concreto. Ringrazio Nicola Fratoianni per questa opportunità e tutte le persone per le quali rappresento una speranza. Da soli non si fa nulla, per questo il mio grazie va a tutti coloro che mi sono stati accanto in questi anni a partire da Fabio Anselmo”.

Poche le parole pronunciate da Ilaria Cucchi ad AdnKronos, ma con gli obiettivi molto chiari in mente: aprire le porte del Parlamento a una discussione reale sui diritti di ogni singolo cittadino. Un nome noto che ha combattuto una dolorosa battaglia che, alla fine, si è trasformata in una vittoria. Con la mente sempre rivolta a quella tragedia familiare di un fratello morto, ucciso di botte in una caserma dai carabinieri.