Opinioni

Il vilipendio di Salvini a Mattarella

Complice e venduto. Così Matteo Salvini apostrofa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per una dichiarazione nel discorso l’apertura di Vinitaly a Verona. Ha detto Mattarella, riferendosi all’export del vino:

“Da prodotto antico a chiave di modernità: un esempio di valorizzazione di assetti esistenti che si è rivelato risorsa preziosa anche nelle fasi più dure della crisi. Il risultato è stato un successo parimenti nell’export. I numeri che, in questa giornata, sono stati ricordati ne sono testimonianza” ha sottolineato Mattarella, per il quale questo esempio “conferma di come il destino dell’Italia sia legato al superamento delle frontiere e non al loro ripristino”. “Potete essere orgogliosi di questa storia, che avete contribuito a costruire con il progredire di Vinitaly” ha sottolineato.

E questo è il tweet di Salvini di stamattina: “Avanti tutti. Se lo ha detto da sobrio: complice e venduto”.
matteo salvini mattarella complice e venduto
È bene ricordare che per il reato di vilipendio al presidente della Repubblica, su cui si procede d’ufficio, non si rischiano più fino a 5 anni di carcere, ma una multa da 5mila a 20mila euro. E, se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, è prevista la reclusione fino a due anni. Il reato è stato di recente depenalizzato. Lega e SEL avevano votato no.
Edit: dopo le polemiche successive alla sua uscita Salvini posta questo video su Facebook:

Io non voglio attaccare Mattarella, voglio difendere il principio che le frontiere e i confini esistono e, per l'ingresso di uomini e merci, nell'interesse degli italiani vanno controllate. Punto.

Posted by Matteo Salvini on Sunday, 10 April 2016