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Il video di Angela Merkel che fa piangere una bimba palestinese

@neXt quotidiano|

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Deve davvero godere di cattiva stampa in patria Angela Merkel visto che Der Spiegel oggi ha pubblicato questo video in cui si vede la Cancelliera che risponde alla domanda di una bambina in modo tale da farla scoppiare a piangere, durante una trasmissione del canale NDR. Il video è diventato quasi immediatamente virale su Twitter in Germania, ed è rimbalzato sugli altri media quasi immediatamente con l’hashtag #merkelstreichelt (La carezza di Angela).

Il video di Angela Merkel che fa piangere una bimba palestinese

Nel dialogo tra la Cancelliera e la bambina si sente lei che dice di essere palestinese e di vivere a Rostock in Germania, proveniente da un campo di rifugiati in Libano. “Sono palestinese e vivo in Germania da qualche tempo, vengo da un campo di rifugiati nel Libano. Vorrei fare l’università qui ma non so se potrò rimanere. Sono molto preoccupata per il mio futuro, vorrei poter essere serena come gli altri intorno a me”. E la Merkel le risponde in un modo da vera cancelliera, come se stesse trattando all’Eurosummit. “Sei una ragazza molto simpatica, ma la politica a volte è molto dura: ci sono altre migliaia di persone nei campi di rifugiati; se decidiamo di accogliere tutti non saremo in grado di sostenere questa situazione. Posso prometterti che delibereremo presto su questo tema, ma sicuramente alcuni rifugiati dovranno tornare indietro”, risponde la Merkel.
 
merkel strega dell'est
 
A quel punto (lo si vede anche al minuto 1,35 di questo video) la camera torna sulla bambina che è nel frattempo scoppiata a piangere e viene consolata da un’amica. A quel punto, la cancelliera, forse fraintendendo il motivo del pianto della bambina, le fa i complimenti per aver fatto la domanda nella maniera corretta, ma il conduttore le spiega che la bambina sta piangendo per un altro motivo. A quel punto la cancelliera va dalla bambina e la accarezza cercando stavolta di consolarla. Sui social network però c’è chi fa notare che nell’occasione la cancelliera ha avuto soltanto la “colpa” di dire la verità, forse un po’ brutalmente, alla bambina, sulla situazione dei profughi. La maggior parte, però, sfotte: