Opinioni

Il Telefono Rosa e la teoria gender

“Assistiamo sbigottite ad una strisciante campagna di disinformazione nonché ad un gravissimo tentativo di fermare l’attuazione della legge negli articoli dedicati all’inserimento dell’educazione di genere e approvati nella Buona Scuola”. E’ quanto afferma in una nota Telefono Rosaspiegando che “basta con le falsità dell’inesistente ‘teoriagender’. L’educazione di genere è importantissima e contribuiscea prevenire la violenza”. “Una quantità smisurata di messaggi telefonici, video che possiamo definire elegantemente ‘più che fantasiosi’ e pieni distereotipi, locandine ed eventi che demonizzano un pericolo, deltutto inesistente, su presunte manipolazioni dei più piccoli. Abbiamo deciso, per questo, di dare il nostro contributo a unminimo di verità, dal momento che aver introdotto l’educazionedi genere nelle scuole ha, a nostro parere, una portata storica.Per la prima volta – è detto in una nota – vediamo diventarelegge una delle nostre più grandi battaglie culturali. Unabattaglia a cui lavoriamo instancabilmente: da 8 anni andiamoanche nelle scuole con le nostre esperte, proprio per portaretra i banchi il rispetto per ciò che si è e non per modelli predefiniti”.
teoria gender
“Basterebbe in realtà leggere il primo articolo testo del ddl che ha aperto la strada a questo grande passo, il presuppostoprimo dell’educazione di genere. Ma, ad arte, questo messaggio èdistorto e viene diffuso ben altro. La campagna manipolatoria in atto fa sì che le informazioni vengano volutamente modificate e si sottendano pericoli legati a una imposizione di orientamentisessuali per bambini o bambine, con chissà quali pratichedemoniache. Sembra, lo diciamo con chiarezza, di essere tornati ad una ridicola caccia alle streghe”, prosegue Telefono Rosa.”Lo vogliamo riscrivere chiaramente: non esiste una Teoria Gender. Esistono invece gli studi di genere che si prefiggono di cancellare le discriminazioni riprodotte, a tutti i livellidella società, in base alle differenze. Ma sono ben altra cosa dalla disinformazione mirata che alcuni stanno facendo. D’altraparte il Telefono Rosa porta avanti la battaglia per la parità da moltissimi anni e, nello specifico, appoggia pienamente ilprimo articolo del testo del ddl citato prima”.Telefono Rosa vuole rimarcare che “accoglie, con piena soddisfazione, l’introduzione di programmi scolastici che sapranno interrompere la sub-cultura degli stereotipi e dei luoghi comuni che inchiodano maschi e femmine a un modellocomportamentale predefinito. Ricordiamo, inoltre, che renderestrutturale l’educazione di genere è anche uno degli obblighidella Convenzione di Istanbul, faro illuminante di azionifondamentali che il Governo deve realizzare per prevenire laviolenza di genere e per promuoverne la parità. L’educazione digenere è fondamentale per contrastare la violenza”.