Politica

Il solito Salvini: rifiuta l’invito di Pd e 5 Stelle e non sarà alla manifestazione antifascista

Salvini ha sparato la palla in tribuna, Letta lo invita in piazza e lui come in un flirt dice che non può e rimanda alla settimana successiva: intanto la gravità dei fatti si scontra con l’inconsistenza del centrodestra

Salvini Letta manifestazione

Matteo Salvini non ci sarà alla manifestazione contro i fenomeni fascisti, Letta lo ha invitato ma lui ha (non) gentilmente rispedito al mittente le partecipazioni. Il leader del Carroccio, ad una iniziativa a Ostia, replica a Enrico Letta che aveva auspicato la presenza di tutti in piazza per manifestare contro i fenomeni fascisti. “Condanno ogni genere di violenza, se ci sono associazioni che portano avanti idee con la violenza vanno chiuse”. Il leader della Lega ricorda che la violenza non è ascrivibile solo alla destra, perché se “a Roma sono stati fermati violenti di destra, a Milano sono stati fermati violenti di sinistra. E allora dico a Letta: mettere fuorilegge tutte le realtà violente, e in piazza ci andiamo tutti insieme”.

Una tesi che non si capisce se è stata studiata a tavolino o è davvero un chiodo fisso, rimane il fatto che negli ultimi giorni sono arrivate così tante smentite che non si sa più bene come spiegare a Salvini la differenza tra le cose.

Il solito Salvini: rifiuta l’invito di Pd e 5 Stelle e non sarà alla manifestazione antifascista

Intanto in queste ore l’agitazione nel centrodestra sale, la discesa in piazza dei fascisti ha rischiato di mettere seriamente a rischio il lavoro di Michetti. Sia pur questo lavoro non particolarmente appariscente, per citare Carlo Calenda “il programma non esiste”. Ecco allora una conferenza stampa con i leader del centrodestra a sostegno del candidato sindaco a Roma. Ancora da definire luogo e orario, ma l’appuntamento è fissato mercoledì. Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani tireranno la volata al candidato del centrodestra al ballottaggio contro Roberto Gualtieri per il Campidoglio. Poi il leader del carroccio rilancia, “Scendiamo in piazza tutti insieme, un giorno dopo il voto e non un giorno prima, con il tricolore e senza altre bandiere (rosse), per condannare e isolare TUTTI i violenti, di ogni parte e colore. Il Pd accoglie questa proposta unitaria, o preferisce fare solo campagna elettorale?”. Il sospetto è che il PD accetterà.