Opinioni

Il senatore che propone la fucilazione per i corrotti

I condannati per corruzione siano fucilati sulla pubblica piazza, anche in modo da non provocarne la morte, o siano esposti al pubblico ludibrio per almeno 18 ore «a prescindere dalle condizioni atmosferiche». E’ quanto propone il senatore di Gal Lucio Barani in alcuni emendamenti all’articolo 1 del disegno di legge all’esame dell’Aula di palazzo Madama. «Chiunque compia taluno dei reati di cui al precedente articolo 1 – scrive il senatore nella proposta più soft – è tenuto a chiedere pubbliche scuse nella piazza principale della città ove ha sede il Tribunale competente per territorio. Vista l’elevata pericolosita’ sociale di tali reati l’esposizione in piazza al pubblico ludibrio non puo’ avere durata inferiore a numero 18 ore, a prescindere dalle condizioni atmosferiche». Barani, componente della commissione Giustizia, propone anche che ai condannati siano inflitta la pena di morte o ferite corporali per mezzo della fucilazione.
lucio barani