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Il Pd seguirà il Terzo Polo nel Lazio: sarà Alessio D'Amato il candidato alla Regione

neXt quotidiano|

Alessio D'Amato

Quel che (anche) la Lombardia ha diviso, potrebbe essere riunito nel Lazio. Perché nel giorno dell’ufficializzazione delle dimissioni di Nicola Zingaretti dalla Presidenza della Regione (per incompatibilità di ruoli, essendo stato eletto alle Camera dei deputati), il Terzo Polo e il Partito Democratico sembrano aver trovato l’accordo per la candidatura unitaria di Alessio D’Amato. Sarà l’attuale Assessore alla Sanità, dunque, il nome da proporre agli elettori laziali in vista del voto che si terrà all’inizio del 2023.

Alessio D’Amato sarà il candidato di PD e Terzo Polo alle Regionali Lazio

Il primo endorsement ufficiale è arrivato da Carlo Calenda che ieri ha partecipato anche a un evento al Teatro Brancaccio in cui ha preso la parola anche l’Assessore alla Sanità nel Lazio. Il Terzo Polo, dunque, ha fatto il suo nome (caldeggiato già da diverse settimane) e a stretto giro di posta è arrivato anche il via libera del Partito Democratico attraverso le parole del segretario Regionale Bruno Astorre:

“È il candidato del Pd con una preferenza espressa anche da Calenda”.

Non ci sarà, dunque, nessun esperimento locale con il MoVimento 5 Stelle. D’altronde, le tensioni tra i due partiti sono state evidenti fin dagli ultimi mesi del governo Draghi. E ora, dunque, si tenta un nuovo approccio. Una comunione di intenti nel Lazio tra il Partito Democratico e il Terzo Polo. Una mossa anche per sanare quella ferita aperta in Lombardia, dove il tandem Renzi-Calenda hanno deciso di puntare su Letizia Moratti, mentre i dem hanno rigettato l’ipotesi di una coalizione attorno a quel nome. Nel Lazio, dunque, si potrebbe procedere senza le “primarie” per la scelta di un candidato, puntando tutto su Alessio D’Amato.