Opinioni

Il messaggio su Facebook e sul software per le informazioni personali

Il solito messaggio sul solito facebook che ha come al solito scelto un software che permette il solito uso delle solite informazioni personali sta facendo furore sul social network blu:

A causa del fatto che Facebook ha scelto di includere un software che permette l’uso di informazioni personali, dichiaro quanto segue: oggi, 6 settembre 2015, in risposta alle nuove linee guida di Facebook e articoli l. 111, 112 e 113 del Codice della proprietà intellettuale, dichiaro che, i miei diritti sono associati a tutte le mie informazioni personali, dipinti, disegni, fotografie, testi, ecc… postati sul mio profilo. Per l’uso commerciale di quanto sopra, è necessario il mio consenso per iscritto in qualsiasi momento. Chi legge questo testo può copiarlo e incollarlo nella propria bacheca di Facebook. Ciò consentirà di porsi sotto la protezione del diritto d’autore. Informo Facebook, che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, diffondere o fare qualsiasi altra azione contro di me, sulla base di questo profilo e / o dei suoi contenuti. Le misure di cui sopra si applicano anche ai dipendenti, studenti, agenti e / o dipendenti, sotto la direzione di Facebook. Le informazioni riservate sono incluse nel contenuto del profilo. La violazione della mia privacy è punibile dalla legge (UCC 1 1 1 1-308-308-308-103 e Lo Statuto di Roma). Tutti i membri sono invitati a pubblicare un annuncio di questo tipo, o se si preferisce, questo testo può essere copiato e incollato. Se non si pubblica questa dichiarazione almeno una volta, tacitamente si consente l’utilizzo di elementi quali foto, così come le informazioni contenute nell’aggiornamento proprio profilo.

Pubblichiamo la sbufalata di StopBufale:

Da qualche ora molti utenti stanno ripubblicando sui loro diari di Facebook un messaggio che, citando diverse fantomatiche leggi, dovrebbe servire a tutelare la privacy di chi lo pubblica ed evitare che il social network utilizzi le informazioni personali dei suoi iscritti. Il testo che sta comparendo su migliaia di profili è questo:(guarda foto)Il messaggio deve parte della sua ampia diffusione al fatto che funziona più o meno come una catena di sant’Antonio: sostiene che se non lo si pubblica e non lo si condivide si subirà una sorta di sanzione, nel caso specifico la possibilità che Facebook utilizzi i propri dati. Le cose scritte nel messaggio sono però false e non basta certo pubblicare un contenuto del genere sul proprio profilo per avere qualche tutela in più per quanto riguarda la privacy.L’avviso sull’imminente modifica viene mostrato di frequente e di conseguenza i meno esperti pensano che con la pubblicazione del messaggio possano tutelarsi in qualche modo. Ma l’unica soluzione davvero efficace, se non si è d’accordo con il modo in cui Facebook tratta i propri dati personali, è non iscriversi a Facebook.

Ma noi consigliamo vivamente metodi più spicci:
facebook software informazioni personali 1