Opinioni

Il latitante che torna a casa da mamma

Interrompe la latitanza per trascorrere il Natale a casa della madre, ma viene sorpreso dai Carabinieri finendo in carcere. I militari di San Cipriano d’Aversa (Caserta), in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno arrestato A.C., 35enne del posto. L’uomo deve espiare la pena residua di 2 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di rapina commesso il 7 novembre 2008 a San Marco Evangelista. Dopo l’emissione del provvedimento, A.C. si era reso irreperibile. I Carabinieri nel giorno di Natale hanno fatto irruzione nell’abitazione della madre, dove il ricercato si era recato per festeggiare​.​ L’arrestato è stato ​portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.​

20091101 - ROMA - CRO : CARCERI: SUICIDIO BLEFARI, IMPICCATA IERI SERA CON LENZUOLA. Un interno del carcere di Rebibbia, a Roma, in un'immagine d'archivio.    La neo brigatista Diana Blefari Melazzi, condannata all'ergastolo per l'omicidio del giuslavorista Marco Biagi, si e' impiccata ieri sera, attorno alle 22:30, utilizzando lenzuola tagliate e annodate. La donna - secondo quanto si e' appreso - era in cella da sola, detenuta nel reparto isolamento del carcere Rebibbia femminile. Ad accorgersi quasi subito dell'accaduto sono stati gli agenti di polizia penitenziaria che - si e' inoltre appreso - avrebbero sciolto con difficolta' i nodi delle lenzuola con cui la neo brigatista si e' impiccata in cella e avrebbero provato a rianimarla senza pero' riuscirvi. ANSA / ALESSANDRO DI MEO / ARCHIVIO / PAL
20091101 – ROMA – CRO : CARCERI: SUICIDIO BLEFARI, IMPICCATA IERI SERA CON LENZUOLA.
Un interno del carcere di Rebibbia, a Roma, in un’immagine d’archivio.
La neo brigatista Diana Blefari Melazzi, condannata all’ergastolo per l’omicidio del giuslavorista Marco Biagi, si e’ impiccata ieri sera, attorno alle 22:30, utilizzando lenzuola tagliate e annodate. La donna – secondo quanto si e’ appreso – era in cella da sola, detenuta nel reparto isolamento del carcere Rebibbia femminile. Ad accorgersi quasi subito dell’accaduto sono stati gli agenti di polizia penitenziaria che – si e’ inoltre appreso – avrebbero sciolto con difficolta’ i nodi delle lenzuola con cui la neo brigatista si e’ impiccata in cella e avrebbero provato a rianimarla senza pero’ riuscirvi.
ANSA / ALESSANDRO DI MEO / ARCHIVIO / PAL