Opinioni

Il cittadino bengalese «premiato» con il permesso di soggiorno

La pagina Facebook della Questura di Roma ci racconta oggi una bella storia: quella del cittadino bengalese che qualche giorno fa si è tuffato nel Tevere per salvare una donna che si era gettata a Ponte Sublicio: l’uomo è sceso fino alla banchina e si è buttato in acqua per salvarla, e ci è riuscito: all’uomo, privo di documenti, è stato rilasciato un permesso di soggiorno per motivi umanitari.
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La donna è stata trasportata direttamente al pronto soccorso del Fatebenefratelli dal gommone dei Vigili del Fuoco.
Il soccorritore è stato invece aiutato dagli agenti del Commissariato Celio, i quali, dopo averlo letteralmente tirato fuori dal Tevere, lo hanno accompagnato negli uffici di Polizia.
In Commissariato l’uomo è stato rifocillato e fatto riposare; completamente “zuppo”, gli sono anche stati forniti abiti nuovi acquistati dagli stessi agenti.
All’uomo – privo di regolari documenti – grazie al suo a dir poco encomiabile e meritorio comportamento, è stato rilasciato un permesso di soggiorno per motivi umanitari.