Opinioni

Il M5S del III Municipio «sfiducia» la consigliera Francesca Burri

Da qualche tempo nel III Municipio è in atto una faida interna tra la maggioranza del MoVimento 5 Stelle e una consigliera, Francesca Burri, accusata di essere troppo autonoma rispetto alle scelte del M5S. A quanto pare negli ultimi giorni i nodi stanno venendo al pettine, visto che oggi sulla pagina FB del M5S del III Municipio è stata pubblicata questa scomunica ufficiale con tanto di comunicato firmato dalla totalità dei consiglieri:
III municipio Francesca Burri m5s

Con la presente la rappresentanza del Movimento 5 Stelle del Municipio III: portavoce e attivisti intendono esprimere la totale sfiducia nei confronti della consigliera Francesca Burri.
Da troppo tempo il comportamento della consigliera non è più aderente, nella forma e nella sostanza, ai principi di condivisione delle idee e delle proposte atte a realizzare il programma scritto coi cittadini e convalidato dal voto di giugno.
Al venir meno della fiducia hanno contribuito in maniera determinante:
– la frequente difformità del voto espresso rispetto all’indirizzo democraticamente discusso e votato nelle riunioni di maggioranza,
– i ripetuti ed inaccettabili attacchi personali ai portavoce attraverso i social o in sede di commissione,
– l’impossibilità di stabilire un normale, costruttivo – per quanto franco – scambio dialettico in qualsivoglia sede,
– il comportamento tenuto all’interno dell’aula consiliare generalmente inadatto e la constante mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che, con un incarico elettivo, ci si è impegnati a rappresentare.
Per quanto oggi espresso il M5S del Municipio III non intende più essere associato alle azioni alla persona della consigliera Francesca Burri che, con il proprio agire, si pone completamente al di fuori del progetto politico elaborato con i cittadini

III municipio Francesca Burri m5s 1
La parte più divertente della questione è che tra i commenti c’è già chi si dissocia sostenendo di non sapere cosa abbia firmato:
III municipio Francesca Burri m5s 2
Ma ovviamente questo è solo l’ultimo atto di una guerra che va avanti da tempo: martedì scorso la minisindaca Roberta Capoccioni, in una riunione con i comitati di quartiere, ha dichiarato di aver attivato una procedura presso Beppe Grillo, per l’espulsione della Burri. Della procedura è stata informata anche la sindaca Virginia Raggi. In risposta la Burri ha fatto richiesta formale di informazioni “secondo le quali sarebbe stata richiesta l’espulsione della medesima dal Movimento 5 Stelle attraverso una lettera sottoscritta da tutti i componenti del consiglio e della giunta”, si legge nel documento. Tempo di risposta? “Trenta giorni, trascorsi i quali sarà conseguenza il ricorso alle vie legali”. Poi la Burri ha anche pubblicato alcuni messaggi su Whatsapp dove un’interlocutrice ha mandato un messaggio a una persona a lei vicina per farle sapere che se vuole tornare a essere inclusa deve cacciare un suo collaboratore – che è animatore di un gruppo in cui si critica la Capoccioni – e oggi ha risposto così all’iniziativa del III Municipio:
francesca burri
Che spettacolo!