Economia

I sei trust in New Jersey che controllano ArcelorMittal

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Angelo Mincuzzi sul Sole 24 Ore racconta oggi  i sei trust della famiglia indiana che controlla il più grande gruppo siderurgico del mondo: ArcelorMittal. La cassaforte dei Mittal è blindata in sei trust nell’isola di Jersey che insieme controllano il 37,39% dell’azienda siderurgica.

Jersey è il regno dei trust, un istituto giuridico nato nel mondo anglosassone all’epoca delle Crociate, quando tra il 1300 e il 1400 i Cavalieri che partivano dalla Gran Bretagna per la Terra Santa affidavano i loro beni a persone di fiducia che li amministravano durante la loro assenza: i trustee. Gli averi venivano poi restituiti al legittimo proprietario al suo ritorno, oppure alla sua famiglia in caso di morte.

I sei trust erigono un muro di riservatezza intorno agli averi della famiglia Mittal. In teoria il trust crea una separazione tra i beni e i suoi proprietari, che non ne possono più disporre avendoli affidati a un trustee: in questo caso Hsbc. Ma la legge di Jersey è una legge particolare. E tra le clausole dell’atto di nascita dei sei trust ce n’è una che dice che ogni decisione importante deve essere assunta con il consenso scritto di Lakshmi Mittal, che è contemporaneamente settlor (cioé il disponente), il protector e il beneficiario dei trust.

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Le società di controllo di ArcelorMittal (Il Sole 24 Ore, 9 novembre 2019)

Il possesso e i dividendi delle azioni ArcelorMittal finiscono ai beneficiari dei sei trust. Ma non direttamente. Prima i soldi devono percorrere migliaia di chilometri in mezza Europa, in gran parte all’interno di paradisi fiscali. I trust controllano il 100% di una società che è a 1.939 chilometri di distanza da Jersey. È la Grandel Limited, domiciliata nel paradiso fiscale di Gibilterra. Il Platinum e il Silver Trust posseggono rispettivamente il 70% e il 30% delle azioni di tipo A della Grandel. Si tratta di titoli che posseggono il diritto di voto ma non il diritto a percepire un dividendo.

Gli altri quattro trust si dividono il 100% delle azioni di tipo B, che percepiscono una remunerazione ma non hanno la possibilità di votare. Con 35mila abitanti e 60mila società registrate, a Gibilterra le imprese pagano solo il 10% di imposte sugli utili e se non svolgono alcuna attività nel territorio britannico d’oltremare possono esserne addirittura esentate. Qui si concentrano i dividendi che la famiglia Mittal riceve dalla sua partecipazione azionaria nel gruppo ArcelorMittal e nelle altre società che controlla. Dividendi che vengono poi incassati dai trust di Jersey.

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