Opinioni

L'ex grillino che consiglia ai suoi di aderire a SEL (e chiede un ministero)

“Basta che 3 di voi chiedano di aderire a Sel, anche in un’ottica di un eventuale rinnovamento partitico e costituire quindi un gruppo Sel al Senato. In questo modo potreste raggiungere un duplice risultato: confluire in un gruppo omogeneo e dare la possibilità al gruppo misto di strutturarsi con una composizione maggiormente rappresentativa della eterogeneità del misto”. Lo scrive il senatore ex M5s Lorenzo Battista in una lettera aperta rivolta ai ‘fuoriusciti’ del M5s. Battista tagga nella nota Giuseppe Vacciano, Alessandra Bencini, Maurizio Romani, Francesco Molinari, Francesco Campanella, Ivana Simeoni, Fabrizio Bocchino, Adele Gambaro, Monica Casaletto, Maria Mussini.
lorenzo battista m5s
 
“Alcuni di voi manifestano spesso e volentieri una simpatia per le politiche di sinistra, apprezzamenti per quanto sta facendo Alexis Tsipras, o consensi per le dichiarazioni di esponenti sindacali. Votate praticamente sempre in linea con la componente SEL che conta 7 membri” sottolinea il senatore che ora siede al Misto tra le Autonomie. “Penso – aggiunge – che dobbiate avere il tempismo politico di agire adesso, non rimandare all’infinito una vostra scelta di campo in attesa che qualcuno si schieri. Non si può fare politica nell’attesa che qualcuno scenda in campo ma si deve cercare di usare al meglio chi è impegnato in questo momento cioè Voi stessi”. Poi, la richiesta finale: tra gli obiettivi che si pone Battista c’è la «costituzione di un gruppo che ambisce a entrare in maggioranza con un’eventuale richiesta di avere un dicastero la cui direzione potrebbe anche essere ricoperta da un tecnico. Si è responsabili delle linee politiche di quel ministero».  Prima di lui, un’altra transfuga del Movimento di Grillo e Casaleggio era entrata in maggioranza: Fabiola Antinori, confluita in Ncd. I commenti sullo status di Battista non sembrano esattamente entusiastici:
battista sel
«Non abbiate paura di attacchi esterni, insulti o post sul sacro blog. Non è possibile impedire un passo politico per paura di una critica. Allontanate ogni titubanza, non tradirete il vostro mandato elettorale se sarete responsabilmente attori attivi di un cambiamento che non potrà essere criticato o almeno mai quanto l`immobilismo decisionale», conclude Battista. Chissà se considera questo un antipasto.