Attualità

Gli autovelox da installare a Roma

@neXt quotidiano|

corso francia 1

Trenta autovelox da installare a Roma serviranno e basteranno per pulirsi la coscienza? Dopo l’incidente stradale che è costato la vita a Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli il Comune di Roma annuncia che punterà sugli autovelox per arginare gli incidenti causati dall’eccessiva velocità. «Ne verranno installati 29 fissi, a cominciare da quello nella galleria Giovanni XXIII per il quale sono già cominciati i sopralluoghi – annuncia il comandante dei vigili urbani Antonio Di Maggio -, a corso Francia non è possibile, per cui metteremo quelli mobili nella parte del viadotto, come già facciamo a Tor di Quinto e Ponte Milvio nelle notti dei fine settimana e anche in altri giorni». E la domanda sorge spontanea: perché oggi, dopo la morte delle due ragazze, e non un anno fa, due anni fa, tre anni fa quando su quelle strade già si correva troppo?

autovelox
Gli autovelox da installare a Roma (Corriere della Sera Roma , 24 dicembre 2019)

Il Corriere della Sera Roma fa sapere che fra le strade ad alto scorrimento, dove gli autovelox saranno autorizzati dalla Prefettura, ci sono la bretella A/24 Portonaccio-tangenziale est, via Aurelia, il Raccordo anulare, la Cristoforo Colombo,Foro Italico, via della Magliana, viale dei Romagnoli, e ancora via del Fosso di Santa Maura, via di Tor Bella Monaca, i viadotti dei presidenti della Repubblica fra Vigne Nuove e Bufalotta (Gronchi, Pertini, Saragat e Segni). «Il nostro impegno è e sarà sempre massimo, i richiami al rispetto delle regole sono continui, come le norme che applichiamo sono molto rigide. Purtroppo non basta, i giovani sembrano non ascoltare niente e nessuno. Ma noi non ci arrendiamo», sostiene il comandante in un chiaro attacco di Ok, Boomer. I dati della Municipale confermano questa tendenza: 65.915 violazioni accertate al 30 novembre scorso, altre 43 il primo dicembre, ovvero quasi 200 al giorno, 8mila in più rispetto all’anno passato. Peccato che gli adulti si siano accorti di avere una responsabilità solo dopo la morte di due ragazze.

Leggi anche: Clausole di Salvaguardia IVA, tutto iniziò nel 2011