Opinioni

Giulia Di Vita: la difesa della sospesa a 5 Stelle

La deputata grillina Giulia Di Vita ha deciso di aggiornare il suo profilo Twitter con la sospensione comminatale dal Collegio dei Probiviri del M5S: adesso la Di Vita è diventata una Cittadina 5 Stelle “*sospesa*” ma, già che c’era, si è anche difesa da alcune delle accuse degli utenti e detto la sua versione dei fatti.
giulia di vita sospesa
Rispondendo a un utente che la esortava a sospendersi, ad esempio, la Di Vita ha fatto notare che “il regolamento che ho firmato diceva altro”, riferendosi evidentemente al regolamento dei parlamentari del M5S. La Di Vita ha semplicemente dimenticato che nel voto dello scorso ottobre è cambiato lo statuto e il regolamento del MoVimento 5 Stelle e la sanzione è stata comminata a un’iscritta. «Non mi dimetto proprio dal momento che non ho fatto nulla», ha poi risposto a un altro. La Di Vita ha poi anche contestato chi su Twitter segnalava che Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Pietro Salvino si erano rifiutati di fornire alla procura un saggio grafico per confrontare la grafia delle firme, senza però fornire la sua eventuale versione dei fatti.
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Intanto la deputata Silvia Giordano ha difeso la Di Vita e Nuti in un lungo post su Facebook:

Con Giulia Di vita poi….è da anni che ogni santo giorno lavoriamo insieme, fianco a fianco, nella stessa commissione. Non c’è giorno in cui non litighiamo, ammettiamolo è una mega rompicoglioni. Ti manda email alle tre di notte del sabato sera. Ormai li considero spam. Sta sempre lì a studiare, proporre anche quando hai fatto 38 ore consecutive in commissione bilancio e sei sfinita, e sempre poi con il suo tono tra il categorico e il fastidioso. Non sapete davvero quante volte ci siamo scontrate. Due caratteri terribili. Lei si imputava ed io non glie la volevo mai dare vinta. Così, per pura “cazzimma”. Eppure piano piano il nostro punzecchiarci è diventato il nostro simpatico modo di comunicare e anche di volerci bene. ( mi aspetto già la sua espressione quasi a voler “bene? Ora non esageriamo eh”)
È la nostra Bibbia su isee e disabilità. Quante cose senza di lei noi, e per noi intendo proprio della commissione Affari Sociali, non saremmo riusciti a fare.
Sia chiaro alcune volte ancora la manderei a quel paese affettuosamente ( si lo so in una stessa frase è un ossimoro ) ma ho imparato a conescerla ,a rispettarla e a volerle bene. Per il suo lavoro, per la sua storia, per il suo impegno, eh sì..anche per il suo carattere.
Sul caos delle firme gli errori sono stati fatti questo è certo è non giustifico nessuno anzi….
Si vedrà come andrà a finire, io non lo so e non posso dirlo ma una cosa voglio e posso dire:
dovremmo un po’ tutti ricordarci gli inizi, ricordarci di quel movimento iniziale, bello, spontaneo e folle, fantasticamente folle, così folle che credeva davvero nella rivoluzione culturale. E ricordarci chi eravamo noi e come ci sentivamo a far parte di quel movimento.
Ora facciamo un analisi personale, guardiamo questo movimento è come ci sentiamo a farne parte…beh, sono convinta che le sensazioni sono diverse e che forse una presa di coscienza va fatta.

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