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Giorgia Meloni da Tirana: "Nessuna critica sostanziale da Bankitalia su Manovra. Mattarella? Condivido le sue parole"

Asia Buconi|

giorgia meloni circolare

Ha fatto molto discutere il commento del meloniano Giovanbattista Fazzolari, che in giornata ha replicato con una certa insofferenza alle critiche mosse da Bankitalia alla legge di Bilancio promossa dal Centrodestra (vedi le perplessità di Via Nazionale sull’innalzamento del tetto al contante o quelle sull’obbligo di Pos solo sopra i 60 euro). Nello specifico, l’esponente di Fdi ha detto: “Che la manovra non piaccia a sindacati, Confindustria, Bankitalia, vuol dire che non pende da nessuna parte. È un buon segno. Penso che sia normale che ognuno dica gli aspetti che lo deludono. Bankitalia è partecipata da banche private, è una istituzione che ha una visione, legittimamente, e questa visione fa sì che reputi più opportuno che non ci sia più di fatto utilizzo di denaro contante”.

Oggi a “raddrizzare” il tiro ci ha pensato la Premier Giorgia Meloni, che, dopo le parole di Fazzolari, ci ha tenuto a sottolineare come dalla Banca d’Italia non siano arrivate in realtà critiche sulle grandi voci della legge di Bilancio.

Giorgia Meloni da Tirana: “Nessuna critica sostanziale da Bankitalia sulla Manovra. Condivido le parole di Mattarella sul Pnrr”

La presidente del Consiglio Meloni, parlando a margine del vertice tra i 27 dell’Ue e i Paesi dei Balcani, ha così commentato l’analisi offerta da Bankitaliia durante il secondo round di audizioni alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato:

La notizia per il Governo è che non ci sono critiche sostanziali. La manovra è ben fatta, seria, dà segnali importanti dinanzi alla situazione con la quale facciamo i conti e soprattutto con un tempo rispetto al quale non era scontato che si facesse una Manovra che io considero politica, con delle scelte politiche. In qualche giorno di stesura abbiamo fatto un buon lavoro.

Sempre dall’Albania, una molto pacifica Meloni ha commentato pure le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, da Monza, aveva nel pomeriggio richiamato il Governo alla responsabilità ricordando come l’impegno preso con l’Ue sul Pnrr debba essere onorato dall’Italia. La Premier ha detto in merito: “Condivido le parole del presidente Mattarella. Il governo dall’inizio del suo mandato sta lavorando in maniera incessante sul tema del Pnrr. Chiaramente, sono risorse importanti, particolarmente in una fase come quella in cui ci troviamo ma è importante che queste risorse arrivino a terra. Ci sono una serie di questioni aperte, a partire dall’aumento dei costi delle materie prime”.