Opinioni

Gianni Pittella e l'inchiesta Consip

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“In merito alle ricostruzioni e alle millanterie riportate su alcune testate giornalistiche circa il caso Consip e il cosiddetto ´sistema Romeo´, tengo a precisare di non essermi mai occupato di appalti in Basilicata, in Italia o all´estero e di non aver incontrato, parlato o avuto a che fare con le persone citate negli articoli di stampa. Ho dato mandato al mio legale di valutare tutte le strade possibili per tutelare la mia onorabilità”, ha fatto sapere stamattina in una nota Gianni Pittella, leader dei Socialisti e democratici al Parlamento europeo. A cosa si riferisce Pittella?
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Pittella parla di un’intercettazione tra Italo Bocchino ed Alfredo Romeo pubblicata oggi dalla Stampa in cui i due parlano di lui e di suo fratello Marcello:

Scrivono i carabinieri del Noe: «Italo dice di aver acquisito informazioni da un ex consigliere regionale della Basilicata, il quale gli aveva indicato che le gare erano oggetto di “vendita” da parte del Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ma che in tale ambito potevano anche percorrere il canale del fratello di quest’ultimo, meno costoso». Qua occorre muoversi, incalza Bocchino. E Romeo: già mosso, nel senso che ho contattato chi di dovere. Questa l’intercettazione, in cui Bocchino ripete le parole del suo informatore lucano: «Noi abbiamo il sindaco sia a Matera che a Potenza, che sono due ex An! Mi ha detto… decide… solo ed esclusivamente il Presidente della Regione… Pittella fa lui. Allora se passate con il fratello è più di alto livello e costa un po’ meno (sorride), perchè è un po’ più pulita la cosa… Se passate per lui è un pochino più aggressivo!».

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